Sabato 23 settembre 2017 18:26

De Luca interviene a Castel Volturno: «Mezzo milione per far ripartire il depuratore»




NAPOLI - Si è svolta nella giornata di oggi una verifica da parte del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nell'ambito del progetto di bonifica e riqualificazione del canale alla foce dei Regi Lagni di Castel Volturno e di riqualificazione dell'impianto di depurazione delle acque che finiscono in mare. Un provvedimento dal valore di mezzo milione di euro, sul quale il presidente De Luca ha detto di voler agire con prontezza: «L'impianto è fermo da un anno e mezzo e abbiamo deciso di mettere in campo un intervento di urgenza per cercare di rimetterlo in funzione, aggiungendo un'azione di ripulitura delle aree circostanti». Inoltre, ha sottolineato il leader di Palazzo Santa Lucia «la Regione ha deciso di investire in questo intervento che si inserisce nel quadro generale del lavoro che stiamo facendo sulla riattivazione dei depuratori. Sono in corso le gare per cinque depuratori e a settembre riaprirà il depuratore di Mondragone, mentre a ottobre quello di Acerra». Alla verifica sul cantiere dei Regi Lagni, si aggiunge anche il sopralluogo al depuratore della stessa area, incontrando anche una delegazione di operatori turistici che da mesi richiedono a gran voce la bonifica e la riqualificazione dell'area per incentivare il turismo, un punto sul quale l'amministrazione De Luca si è già detta pronta ad intervenire. L'impianto in questione è attivo dal 2013  e avrebbe il compito di separare i rifiuti trasportati dalla corrente, tuttavia c'è un malfunzionamento dovuto all'intasamento della griglia da parte di alcune sterpaglie, che ha reso la foce e i canali collegati ai Regi Lagni una discarica a cielo aperto, maleodorante e potenzialmente dannosa anche per i fondi limitrofi. Le operazioni di pulizia sono iniziate il 15 luglio scorso e dovrebbero concludersi entro la metà di agosto, dopodiché si procederà a definire il quadro di gestione dell'impianto, al quale la Sma Campania, la società per l'ambiente della Regione, ha dato la sua disponibilità a prenderne le redini, seguita dalla Gisec, già creditrice alla Regione di 104 mila euro per la stagione 2014, che si è detta disponibile a gestire i rifiuti raccolti dai canali. Alla luce dell'impossibilità della provincia di Caserta a eseguire gli interventi a causa del dissesto finanziario, il 22 luglio scorso si è giunti ad un accorto con la Sma per eseguire un intervento d'urgenza sull'area e per decretare il prolungamento della gestione straordinaria degli impianti fino al 31 dicembre 2016, onde garantire il tempo necessario per stabilire il quadro di gestione degli impianti. ©Riproduzione riservata