Venerdi 18 agosto 2017 11:02

De Luca in visita a Villa Betania a Ponticelli: «Un punto di riferimento per la sanità in Campania»




NAPOLI - «Sono qui per esprimere apprezzamento al vostro lavoro e i complimenti al personale che ha consentito di raggiungere standard qualitativi elevati che oggi ci consentono di indicarvi come modello di riferimento per alcuni settori della sanità nella nostra Regione e per sancire un percorso di stretta collaborazione istituzionale su uno dei temi che più mi sta a cuore: la salute dei cittadini». E' quanto affermato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ieri pomeriggio è stato in visita all’ospedale evangelico Villa Betania di Napoli. Nel corso della sua visita, il governatore ha voluto toccare con mano la realtà della struttura di Ponticelli, già indicata nell’ultimo intervento in Consiglio regionale sulla sanità come una «eccellenza nel settore dell’ostetricia-ginecologia» per la bassa percentuale di tagli cesarei. Accolto dal presidente della Fondazione evangelica Betania, Luciano Cirica, questi ha avanzato tre richieste: aumentare i limiti di spesa nel prossimo piano regionale con particolare riferimento all’emergenza-urgenza dell'ospedale: in un anno si registrano 52mila accessi al pronto soccorso, definire bene il rapporto di collaborazione con l’ospedale del Mare e la costruzione del nuovo ospedale, ormai ai nastri di partenza su cui è indispensabile la collaborazione con la Regione. «Sui tetti di spesa abbiamo già espresso il nostro parere ai commissari e riteniamo che le strutture che esprimono qualità vadano premiate anche e soprattutto per garantire un’assistenza dignitosa ai cittadini - ha precisato De Luca - Sul rapporto con l’ospedale del Mare vale il principio della non sovrapposizione. Come abbiamo scelto di non istituire il reparto di ginecologia-ostetricia riconoscendo il valore di quello di Villa Betania, valuteremo anche l’opportunità di non sdoppiare reparti già attivi in questa struttura. Infine sul nuovo ospedale auspico tempi brevi per la realizzazione che seguirò personalmente». De Luca dopo aver incontrato i medici, gli infermieri e il personale amministrativo ha voluto visitare la Tin (Terapia intensiva neonatale) considerata uno dei fiori all’occhiello della struttura dove ha potuto verificare di persona l’efficienza dell'organizzazione e dell’assistenza: nel solo periodo estivo c’è stato un incremento notevole delle nascite (circa 440 nati tra luglio e agosto). Plauso del numero uno di Palazzo Santa Lucia anche per l’attività solidale non remunerata dal servizio sanitario nazionale dell’ospedale rivolta agli extracomunitari e alle fasce più deboli della popolazione resa possibile dal sostegno economico delle chiese evangeliche.