Lunedi 20 novembre 2017 04:59

Bagnoli, Governo replica a de Magistris: «Cabina di regia è sede della discussione»




E' la cabina di regia il luogo dove discutere le proposte del Comune di Napoli su Bagnoli. Dunque il Sindaco de Magistris farebbe bene «a tornare a partecipare alle sedute della cabina di regia, fin dalla prossima seduta». La risposta alla lettera di de Magistris, inviata stamattina a Renzi, arriva a stretto giro. E' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, presidente della cabina di regia per il risanamento e il rilancio dell'area Ex Italsider, a dar riscontro alla missiva del primo cittadino. Il mezzo è un'altra lettera, inviata a Palazzo San Giacomo. Il sindaco di Napoli ha scritto a Renzi per chiedergli di venire a Napoli per discutere, in prefettura, a Palazzo San Giacomo o a Bagnoli, dei progetti dell'amministrazione. Il senso della missiva era invitare il Governo a confrontarsi direttamente, sconfessando il commissariamento. Ma da Palazzo Chigi hanno risposto picche. Nella lettera di replica di De Vincenti si legge: «La Cabina di regia che opera in applicazione dell'articolo 33 del decreto-legge n. 133 del 2014, come integrato e modificato dalla legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2015, ha il compito, tra l'altro, di impartire i necessari indirizzi al Soggetto Attuatore Invitalia SpA del predetto programma. Della Cabina, che si è già riunita più volte, fa parte a norma di legge il Comune di Napoli che, mediante la partecipazione dell'Assessore all'uopo delegato, ha già fornito nelle sedute del 1 e del 21 dicembre le proprie valutazioni. A sua volta, Invitalia SpA ha formalmente richiesto, il 20 gennaio u.s., secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Commissario di Governo, le proposte del Comune di Napoli in merito al programma per l'area di Bagnoli-Coroglio». «Pertanto - conclude il presidente della cabina di regia - nello spirito di una piena e leale collaborazione e nel rispetto del chiaro dettato normativo, La invito a tornare a partecipare alle sedute della Cabina di regia, di cui fanno parte - per l'appunto - i ministri competenti, il presidente della Regione Campania e il commissario di governo; in particolare, fin dalla prossima seduta convocata il 10 febbraio 2016 a Palazzo Chigi, ove potranno essere esaminate tutte le proposte del Comune di Napoli in merito al programma». Niente da fare, dunque. Si va avanti con il cabina di regia e commissario. Difficile, al di là dei convenevoli contenuti nei documenti, che la collaborazione tra Governo e Comune nasca a questo punto. A de Magistris non resta la speranza che il Tar gli dia ragione e sconfessi la legittimità del commissariamento. © Riproduzione riservata