Domenica 19 novembre 2017 11:23

Regione Campania, rinviato ancora l’Insediamento di De Luca




NAPOLI - Dopo l'epopea delle primarie del Pd Campania per decidere chi si sarebbe candidato alla Presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca si è trovato a dover affrontare anche le variegate controversie della Legge Severino che ha dato non poco filo da torcere al neo governatore, il quale, dopo una breve sospensione, si è visto approvare dal Tribunale di Napoli il ricorso, tornando ad essere il presidente della Regione. Sì all'insediamento, dunque, ma non oggi. Fanno sapere i tecnici del suo staff. Vincenzo De Luca non sarà a Palazzo Santa Lucia per insediarsi e convocare il primo Consiglio Regionale. La prima seduta sarà convocata dall'attuale presidente del Consiglio regionale, Rosetta D'Amelio, per il prossimo giovedì 9 luglio, all'ordine del giorno ci saranno la convalida degli eletti, l'elezione del presidente dell'assemblea, l'esposizione del programma di governo e la presentazione della giunta. «Con decreto monocratico il Tribunale di Napoli ha sospeso il decreto del Presidente del Consiglio - scrive dalla sua pagina ufficiale di facebook il governatore - Esprimo il mio rispetto per il Tribunale che ha affrontato una questione, anche inedita, con grande attenzione e profondità, e ringrazio i miei legali per la loro professionalità». Poi aggiunge «Ho rispettato e rispetterò rigorosamente tutte le leggi dello Stato, così come mi batterò a fondo per la difesa dello Stato di Diritto e dei principi costituzionali - e conclude - Oggi si ripristina il rispetto della volontà popolare e si apre la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno». Intanto Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, ha tenuto oggi il suo discorso in Parlamento per presentare la relazione del 2014, dell'ente di cui è a capo. Durante l'intervento non ha mancato di sottolineare le criticità della Severino. «Nonostante siano passati meno di tre anni dall’entrata in vigore della legge 190, e ancor meno per i decreti delegati 33 e 39 - ha detto il presidente dell'Anac - si riscontrano ricorrenti problematiche e dubbi applicativi. Molte questioni si è provato ad affrontarle in via interpretativa adottando delibere di carattere generale. Ci sono, però, criticità nella normativa che richiedono necessariamente interventi legislativi per consentire alle disposizioni una loro reale efficacia ed utilità». ©Riproduzione riservata