Venerdi 22 settembre 2017 19:06

Regione Campania: Movimento 5 Stelle, Ciarambino «Ridotti gli stipendi»




NAPOLI - Valeria Ciarambino, capogruppo del M5s al consiglio regionale della Campania, ci tiene a ribadire, affinché sia chiaro ancora una volta, che i pentastellati si tagliano gli stipendi percepiti in qualità di membri del consiglio o di particolari commissioni. «I consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle, senza bisogno di una legge, da soli si riducono da sempre lo stipendio» ha detto Ciarambino, che con calcolatrice alla mano spiega a quanto potrebbe ammontare il risparmio se in una sola legislatura tutti i consiglieri procedessero a diminuirsi lo stipendio «in 5 anni riusciremmo a risparmiare oltre 11 milioni di euro. Il calcolo è presto fatto: a fine ottobre noi 7 consiglieri del M5S abbiamo restituito complessivamente 105 mila euro e cioè 15mila euro a testa. Nello specifico abbiamo restituito ogni mese circa 3.750 euro». Numeri da capogiro che, secondo la capogruppo pentastellata, si potrebbero raggiungere anche senza sollecitazioni esterne «Noi non abbiamo bisogno delle lettere del presidente D'Amelio che invita a non assumere parenti negli staff, dopo aver approvato una delibera che afferma il contrario - oltre al fatto di aver -  già rinunciato a qualsiasi forma di benefit e ci siamo ridotti lo stipendio». Parole d'impatto, alle quali aggiunge altri numeri, questa volta riguardanti nello specifico gli stipendi. Ammonterebbe a 6600 euro lordi «l'indennità di carica di un consigliere regionale - spiega ancora il consigliere - Noi di questo importo tratteniamo 5mila euro lordi, che sono poco più di 3mila euro netti al mese, che è uno stipendio più che dignitoso». Ai quali si aggiungono i rimborsi spese, che ammontano a «4.440 euro netti al mese. Di questa somma noi tratteniamo solo ciò che spendiamo e lo rendicontiamo» ai quali si aggiungono, in alcuni casi, le indennità per chi svolge incarichi all'interno delle commissioni «Al capogruppo e al presidente di Commissione è garantita un'indennità lorda di 1.485, mentre al vice presidente e al segretario è riconosciuta un'indennità pari a 1.215 lordi al mese». «Insieme alle eccedenze dei nostri stipendi e delle spese per l'esercizio del mandato, noi consiglieri del M5S restituiamo anche tutte le indennità di funzione per iniziative con finalità sociali e di bene comune - e conclude - solo nei primi 4 mesi di mandato abbiamo già restituito oltre 105mila euro per una scuola alluvionata di Benevento, l'istituto Rampone, per riacquistare computer e ripristinare le attrezzature tecnologiche all'avanguardia dei laboratori invasi dal fango». ©Riproduzione riservata