Mercoledi 20 settembre 2017 00:32

De Magistris risponde a Valente e Lettieri: «Il reddito minimo lo finanziamo con la lotta all’evasione»




NAPOLI - Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ha replicato alle accuse mosse da Lettieri e dalla Valente in merito alla delibera riguardante l’introduzione del reddito minimo di cittadinanza: «Abbiamo risanato il deficit che la stessa Valente ci aveva consegnato, un miliardo e mezzo di debiti e 850 milioni di disavanzo». «Loro non facevano lotta all'evasione, nè creavano risorse da far confluire nelle casse del Comune  - ha proseguito - Noi invece abbiamo fatto lotta all'evasione, risanato i conti, tagliato gli sprechi, abbiamo fatto tutto ciò che loro non hanno fatto e con questo abbiamo salvato le politiche sociali, assegnato le case popolari, facciamo la refezione, assumiamo la Polizia Municipale, le maestre e adesso diamo il reddito a chi è rimasto senza lavoro, ai giovani e con un patto li aiutiamo a inserirsi sempre meglio nella nostra città». «Si tratta di una ricetta semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria - ha concluso de Magistris, specificando infine che il reddito di cittadinanza è finanziato con "fondi comunali, nonostante Renzi e la Valente, per quello che ci hanno consegnato e quello che ci hanno tagliato». © Riproduzione riservata