Mercoledi 18 ottobre 2017 22:18

Ecoballe, De Luca: «Rifiuti inerti per riempire le ex cave»




NAPOLI - Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto sul piano rifiuti della Regione dichiarando che «si devono collocare il 20-30% di ecoballe che non producono percolato ed emissioni in una discarica per accumulo rifiuti inertizzati. Con questi rifiuti inertizzati e non indifferenziati - ha precisato - possiamo ricomporre le ferite nelle cave per realizzare dei parchi urbani». De Luca ha proseguito facendo un breve quadro della situazione dei rifiuti in Campania. «Abbiamo sulla testa - ha continuato - una spada di Damocle per la sanzione Ue. Il nostro programma si fonda sull'eliminazione delle ecoballe, sulla bonifica delle discariche, sull'incremento della differenziata per la quale sono stati stanziati altri 45 milioni e sulla realizzazione di impianti. Stiamo facendo l'impossibile per rendere la regione autonoma e ora andiamo a Bruxelles a dire che stiamo rispettando i piani e a chiedere di riaprire il discorso sulla sanzione». A criticare le parole del governatore ci ha pensato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Viglione.  «Con le delibere 418 e 419 del 27 luglio - ha attaccato - De Luca ha avviato l’iter di aggiornamento del piano con l’intenzione di realizzare nuovi impianti, abbandonando quindi la precedente strategia di riconversione degli attuali STIR di Giugliano, Caivano e Tufino. Insomma, oggi la Giunta cambia nuovamente le carte in tavola». © Riproduzione riservata