Martedi 19 settembre 2017 21:02

Caso De Luca, interrogazione del gruppo Sinistra Italiana sull’incompatibilità dei giudici




ROMA - Si è svolta oggi l'interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, del gruppo parlamentare Sinistra Italiana «per chiedergli di adottare iniziative normative volte a rendere più stringenti i meccanismi di incompatibilità dei magistrati». In particolare, i parlamentari di Si si riferiscono al caso De Luca. Attorno al presidente della Regione Campania, attualmente coinvolto in una complicata vicenda giudiziaria, che si aggiunge a quella del termovalorizzatore di Salerno, hanno spiegato in un comunicato i parlamentari del neonato gruppo della sinistra parlamentare, Arturo Scotto e Claudio Fava - quest'ultimo già vicepresidente della Commissione antimafia - «si viene a creare una nuova situazione di profonda ambiguità». Scotto e Fava, infatti, hanno spiegato che «a giudicare in appello De Luca per la vicenda del termovalorizzatore di Salerno (quella, per intenderci, che, con la condanna di primo grado ha provocato l'applicazione della legge Severino) sia destinato a essere lo stesso magistrato nei cui confronti tempo fa era avviato un procedimento per aver cercato di accedere al computer del Tribunale di Salerno al fine di verificare l'esistenza di procedimenti penali a carico di Vincenzo De Luca». «In pratica - concludono il capogruppo di Si e il vicepresidente della Commissione antimafia - lo stesso magistrato che qualche anno fa aveva cercato di adoperarsi in favore di De Luca, a gennaio potrebbe essere incaricato di giudicarlo. Questo, solo apparente, paradosso non può che suscitare forti e seri dubbi, anche se la questione sarà verosimilmente affrontata in ambito processuale». ©Riproduzione riservata   http://www.ilmattino.it/NAPOLI/POLITICA/figlio_de_luca_nominato_consigliere_politico_provincia/notizie/1715470.shtml