Mercoledi 20 settembre 2017 16:45

Reggia di Caserta, sindacati contro il direttore Felicori: «Lavora troppo»




«Questo direttore lavora troppo, non va bene». L'incredibile rilievo è stato mosso dai sindacati nei confronti del nuovo direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, che - abitualmente - si trattiene negli uffici anche dopo l'orario di chiusura. La cosa non è piaciuta a Uil, dall'Usb e dall'Ugl che hanno inviato una nota ai più stretti collaboratori del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, lamentando di come il comportamento di Felicori metta «a rischio l'intera struttura museale». La querelle, riportata nell'edizione di oggi de "Il Mattino", è arrivata anche all'orecchio del Presidente del Consiglio. Matteo Renzi, in un post su facebook, ha criticato duramente l'atteggiamento dei sindacati. «Questo direttore lavora troppo. Così non va. Questo il grido d'allarme lanciato contro il nuovo direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori. L'accusa sembra ridicola, in effetti lo è. I sindacati che si lamentano di Felicori, scelto dal governo con un bando internazionale, dovrebbero rendersi conto che il vento è cambiato. E la pacchia è finita!», scrive il Premier. Poi aggiunge: «La Reggia di Caserta è un luogo meraviglioso, ad appena un'ora di treno da Roma Termini. Il direttore Felicori ha un mandato chiaro: Rilanciarla. E noi siamo con lui. Non è un caso se a febbraio 2016 i visitatori sono aumentati del 70% rispetto a febbraio 2015 e gli incassi aumentati del 105%». Infine conclude: «Quando ho visitato la Reggia ho detto chiaramente che noi credevamo in questo luogo pazzesco e che faremo di tutto perché gli italiani e gli stranieri tornino a visitarla. il direttore sta facendo semplicemente il suo lavoro. E tutti siamo con lui, senza paura. Il vento è cambiato. Viva la cultura, viva l'Italia che si impegna». © Riproduzione riservata