Domenica 24 settembre 2017 07:03

Teatro Mercadante, Daniele furioso: «Il Comune lascia, arroganti logiche private»




NAPOLI - «Avevamo appreso con sgomento che il Cda. del Teatro Stabile si era riunito in assenza dei rappresentanti del Comune, la cui nomina l'assemblea dei soci non ha ancora ratificato». Inizia così il comunicato diramato dal Comune di Napoli con cui l'assessore alla cultura, Nino Daniele, annuncia il disimpegno dell'ente dalla "associazione privatistica", creata dal presidente Giannola, che gestirebbe lo stabile napoletano. «Lo stesso CdA - denuncia Daniele nella nota - ha deciso di aggiornare i propri lavori a martedì per approvare (senza la presenza dei rappresentanti del Comune di Napoli) il bilancio consuntivo e nuove assunzioni ed incarichi. Si procede con una arrogante logica privata in assenza dei rappresentanti dell' Ente a cui la governance del Teatro deve tutela e garanzia sia dal punto di vista funzionale, che delle scelte gestionali, che delle linee di indirizzo. Ciò è' accaduto ripetutamente». «Quando è stato consentito l'accesso di un nuovo socio privato - prosegue l'assessore - senza alcuna preventiva e condivisa valutazione che commisurasse l'apporto finanziario necessario alla assunzione del ruolo di Socio (con facoltà di nominare un rappresentante nel CdA) al reale valore del complesso dei beni patrimoniale e del volume di finanziamenti pubblici che l'associazione gestisce, determinando un precedente grave e pericoloso». La nota si conclude con l'annuncio del ritiro del Comune di Napoli, «non resta altra strada, a salvaguardia dei beni concessi in uso, di incomparabile valore patrimoniale e storico-culturale, e delle risorse cospicue impegnate». © Riproduzione riservata