Sabato 25 novembre 2017 10:31

De Magistris a New York, il racconto di Napoli tra foto e musiche di Avitabile




NAPOLI - Il Sindaco Luigi de Magistris è volato a New York. Il motivo è un incontro istituzionale presso Casa Italiana Zerilli - Marimò, dove terrà un intervento centrato sulla «missione dell’amministrazione comunale di una ”piena legalità attraverso l’istruzione“, i cambiamenti che ha prodotto in città e i piani per il futuro, accanto a ciò che rende Napoli il terreno fertile per il nutrimento artistico e creativo». A moderare il dibattito saranno presenti Stefano Albertini, dal Dipartimento Studi Italiani della New York University, e Letizia Airos, direttrice del portale online I-Italy. Il viaggio istituzionale, insomma, ha avuto come scopo principale la realizzazione di questo evento, chiamato dagli organizzatori "Naples. Not a Commonplace / Napoli. Non un luogo comune", che fa parte di una più ampia serie dedicata agli italiani nel mondo, titolata a sua volta "And yet it moves / Eppur si muove" - la celebre frase messa in bocca a Galileo Galilei, il quale si riferì, in questi termini, al movimento terrestre, davanti il tribunale della Santa Inquisizione. «Ex-magistrato noto per le sue indagini anti-corruzione, poi membro del Parlamento europeo e attuale sindaco della terza grande città d’Italia» Così gli organizzatori dell'evento hanno introdotto De Magistris al pubblico italo-americano, al quale sarà anche proposta la visione di un documentario sull'artista jazz, Enzo Avitabile - già noto ai fans americani più accaniti per la partecipazione al brano, e al relativo videoclip, intitolato "Street Happyness" degli Afrika Bambaataa. Il documentario, diretto nel 2012 dal regista premio Oscar, Jonathan Demme, intitolato "Enzo Avitabile Musi Life", sarà proiettato in lingua originale, con sottotitoli in inglese. Stando alle parole dello staff di "Naples. Not a Commonplace", il documentario mette in risalto le potenzialità di Demme, che fornisce allo spettatore la formula di come «uno dei più gradi registi del mondo possa narrare non solo la musica di un artista unico nella sua fusione di musica napoletana, world music e jazz ma anche una città, Napoli, con tutti i suoi tesori e le sue contraddizioni» Intanto, il Sindaco De Magistris sta tenendo sulla sua pagina Facebook un vero e proprio diario di viaggio, nel quale racconta tramite scatti e pensieri - accompagnati dagli hashtag "Sindaco di strada" e "diario" - per raccontare ai suoi followers gli 'step' di questo viaggio istituzionale. Dopo il suo sopralluogo a Manhattan, nel quartiere italo-americano di Little Italy, ha pubblicato le seguenti parole «Napoli e New York City, due cuori pulsanti del mondo. Ho salutato la mia città ieri mattina ma in volo Napoli non mi ha abbandonato. Babà e sfogliatella di benvenuto in aereo e poi atterrato in perfetto orario mi sono immerso nell'affetto e nei colori della "Little Italy" del quartiere di Manhattan. Ho incontrato il Mons. Sakano per porre le basi di un collaborazione che rinforzerà il legame tra le due città nello spirito comune di promozione e tutela del patrimonio storico e culturale e attraverso la memoria viva dei tanti italiani, moltissimi napoletani che da generazioni operano e vivono a New York. Durante passeggiata nel cuore di little Italy, passando per le storiche botteghe che animano il quartiere, ho visto una luce di orgoglio italiano e napoletano negli occhi delle persone. Napoli la porti ovunque. Sono stato invitato alla "Ribalta", moderno e vivace locale della Midtown dove ho incontrato i proprietari ed il folto gruppo di persone che in questo locale, sede del Calcio Napoli, respira ancora aria di campionato. Napoli nel mondo, é con me qui ora.» ©Riproduzione riservata