Martedi 22 agosto 2017 03:49

Legge Severino: De Luca prende tempo sulla nomina del suo vice. Il Pd vuole la Tartaglione




E' certo, o almeno è sempre più sicuro che la proclamazione della giunta regionale da parte di Vincenzo De Luca è un passo in avanti verso la sua sospensione dalla neo carica di governatore della Regione Campania per effetto  della legge Severino. Lo ha anche affermato nell'Aula della Camera il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico rispondendo ad una interpellanza urgente di Paolo Russo di Fi «È la proclamazione degli eletti, dunque, debitamente ufficializzata che viene a concretare, nella fattispecie, il presupposto per il tempestivo avvio del procedimento della Legge Severino finalizzato all'adozione della sospensione, di competenza del Presidente del Consiglio dei Ministri». Questo alla base dell'incontro riservato a Roma tra De Luca e il vicesegretario nazionale del Pd, Lorenzo Guerini per il quale due cose sono inderogabili: nessun consigliere regionale eletto o non eletto potrà far parte della giunta regionale, e poi il vicepresidente della Regione deve essere la segretaria campana del Pd Assunta Tartaglione perchè lei è la garanzia per il partito nazionale. Ma a De Luca la scelta della Tartaglione non è gradita quanto il suo braccio destro, Fulvio Bonavitacola. Intanto il toto vice continua sebbene sia importante che risponda ai requisiti che sia renziano e molto gradito anche al premier. © Riproduzione riservata