Sabato 25 novembre 2017 03:06

Rimborsi Regione Campania, i consiglieri indagati rispondono di peculato




NAPOLI - Sono otto i consiglieri e gli ex membri del Consiglio regionale campano per i quali si profila l'ipotesi del rinvio a giudizio con l'accusa di peculato nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi coordinata dal procuratore aggiunto, Alfonso D’Avino. Si tratta, nello specifico, di Angela Cortese, Corrado Gabriele, Enrico Fabozzi, Rosaria Anita Sala, Pasquale De Lucia, Mario Casillo, Nicola Marrazzo e Carmine Mocerino, gli ultimi tre dei quali appena rieletti a Palazzo Santa Lucia. L'inchiesta, divisa in più tronconi a causa dell'elevato numero di imputati, vede coinvolti anche altri cinque ex consiglieri regionali, già rinviati a giudizio: Massimo Ianniciello, Sergio Nappi, Ugo de Flaviis, Gennaro Salvatore e Raffaele Sentiero. È stata intanto fissata per il prossimo 28 giugno l'udienza preliminare per l’ex presidente del consiglio regionale, Pietro Foglia, sotto accusa per il reato di peculato in concorso con il suo autista, Carmelo Azzoug, sul quale pende anche l'accusa di falso in scritture private per alcune fatture false utilizzate dall'ex presidente Foglia per chiedere i rimborsi. L'attività di indagine condotta dagli inquirenti ha portato alla luce un sistema frode ben collaudato: gli indagati, infatti, ottenevano i fondi erogati dal consiglio regionale come rimborsi per le attività istituzionali svolte presentando fatture false e scontrini che certificavano l'acquisto degli oggetti più disparati, quali cialde di caffè, occhiali, sigarette, giocattoli, tinture per capelli e prodotti per l'igiene intima. © Riproduzione riservata