Termovalorizzatore, la Procura di Salerno chiede il reato di peculato per De Luca




SALERNO - È stato presentato questa mattina dalla Procura di Salerno il ricorso in appello per chiedere la condanna del neogovernatore, Vincenzo De Luca, per il reato di peculato nell'ambito dell'ormai nota vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'ex primo cittadino, assolto dall'accusa di peculato ma condannato per abuso d'ufficio nel processo per la nomina del project manager del termovalorizzatore di Salerno. Il ricorso in Appello è stato firmato dal sostituto procuratore, Roberto Penna, e controfirmato dal procuratore capo, Corrado Lembo, che hanno chiesto la riqualificazione del reato di peculato a carico di De Luca, contestando le motivazioni della sentenza di primo grado nella parte in cui esclude la configurazione del peculato dal momento che il project manager Alberto Di Lorenzo avrebbe comunque svolto un lavoro. Anche i legali di De Luca, Paolo Carbone e Antonio Brancaccio, hanno presentato istanza di appello chiedendo l'assoluzione del loro assistito perchè il fatto non sussiste. © Riproduzione riservata