Giovedi 23 novembre 2017 00:37

Erri De Luca sulla querela a Giletti «Può servire a far moderare i toni»




NAPOLI - Luigi De Magistris querelerà Massimo Giletti per le forti parole usate contro la città di Napoli durante la sua trasmissione in onda domenica scorsa su Rai Uno, L'Arena. Una notizia che ha fatto in poco tempo il giro del web e che si è tradotta in un acceso dibattito al quale prendono parte da ogni latitudine. Oggi, proprio da Palazzo San Giacomo, a margine della presentazione del Festival del Cinema per i Diritti Umani, lo scrittore Erri De Luca ha risposto così alle domande dei giornalisti sulla questione della querela del sindaco nei confronti del conduttore tv «Potrebbe servire per cercare di moderare i termini di quelli che si allargano troppo nei nostri confronti, la città di Napoli meriterebbe un po’ più di rispetto». Accuse, tra l'altro, "fatte male" «Tutte le accuse che vengono "da fuori" e che riguardano Napoli, sono accuse stonate - ha spiegato De Luca - non le sanno cantare». Che stonano ancora di più in un paese nel quale c'è «un problema con l'informazione, che è scadente dal punto di vista della libertà d'espressione rispetto al contesto europeo. È diventato meno un giornalismo di professionisti dell'informazione e più un giornalismo da impiegati di un'azienda». Così un Erri De Luca ancora visibilmente bruciato dalle pesanti accuse riguardo il caso della Tav, dalle quali è stato assolto solo venti giorni fa, ha fatto sentire la sua opinione, che non deroga nemmeno dal delicato discorso sulle prossime elezioni amministrative «Penso che un sindaco, in una città come questa debba fare almeno due mandati, per poter scoraggiare quelli che aspettano che lui si dimetta o che venga meno per continuare a mantenere inerte la macchina - ha detto lo scrittore napoletano - se questo sindaco resta altri cinque anni, la macchina della resistenza e dell'inerzia si indebolisce». ©Riproduzione riservata