Mercoledi 13 dicembre 2017 00:55

Pd, strategia anti Bassolino? Boschi: «Primarie si fanno con più candidati»




«Se ci sarà più di un candidato faremo le primarie a Napoli, altrimenti troveremo un candidato condiviso come avviene in tutte le città, a Napoli come altrove», parola di Maria Elena Boschi. Il ministro per le Riforme parla da Ercolano, dove ha preso parte all'iniziativa "Italia, coraggio!", una due giorni di banchetti nelle piazze italiane organizzata dal Pd. Dichiarazioni che gelano l'entusiasmo di Antonio Bassolino. Le primarie non esistono se c'è un solo candidato. Se questo dovesse avvenire, verrebbe meno ogni possibilità di Bassolino di candidarsi a sindaco di Napoli come rappresentante del centro-sinistra. La strategia del Pd a Napoli per isolare l'ex primo cittadino, che piace poco a Renzi come candidato, potrebbe essere proprio questa: lasciarlo come unico candidato ed evitare le primarie. Fosse questa la strategia, si tratterebbe di un'idea non semplice. Ma neanche impossibile. Nessuno, sulla carta, ha interesse a mettersi contro il Nazareno. Il Pd campano, però, vive un momento in cui non regna la coesione. Qualcuno, immaginando di non essere il candidato preferito di Roma, potrebbe decidere di scendere in campo e giocarsi la partita contro Bassolino. Scelta coraggiosa, che avrebbe delle conseguenze facilmente immaginabili nel caso in cui le cose dovessero andar male. © Riproduzione riservata