Giovedi 17 agosto 2017 17:15

Vertice in Prefettura, il governo blinda il commissariamento di Bagnoli
Incontro in Prefettura a Napoli tra il ministro per il Mezzogiorno De Vincenti, il sindaco de Magistris e il presidente della Regione De Luca. Sul tavolo la questione Bagnoli e le Universiadi.

06 febbraio 2017



NAPOLI - «Il Comune esca da una contrapposizione inutile per la città e si decida a dare, il suo contributo, il governo su Bagnoli sta facendo fatti e non chiacchiere. Noi lo aspettiamo». Così il ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, sul commissariamento di Bagnoli. Questa mattina, in Prefettura, si terrà il vertice con il sindaco di Napoli de Magistris e il presidente della Regione Campania, De Luca. Al tavolo il governo confermerà l'intenzione di procedere con lo strumento del commissariamento. Nessun dietrofront. L'incontro, che si tiene al di fuori della cabina di regia, non è altro che un tentativo di imbarcare anche Palazzo San Giacomo. Saranno presenti, tra l'altro, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, e il commissario Salvo Nastasi. Un segnale chiaro da parte di Roma.

Mancano 100 milioni per le Universiadi

Oltre la riqualificazione dell'area ex Italsider, c'è un'altro argomento sul tavolo: i 100 milioni per la prima tranche di lavori per le Universiadi del 2019. Renzi, all'epoca della candidatura, aveva garantito le risorse. Ma, al momento, non c'è ancora traccia dei soldi. Senza i milioni di Palazzo Chigi, non c'è possibilità di ristrutturare gli impianti. Le "Olimpiadi universitarie" sono un fiore all'occhiello di De Luca. Il presidente della Regione chiederà con forza che quei soldi siano finalmente erogati. Non vuole nemmeno pensare alla possibilità che i giochi possano saltare. Per rispettare i tempi bisogna far presto. Mancano due anni e impianti come lo stadio San Paolo, il Palabarbuto e la piscina Scandone sono in attesa di interventi strutturali.

Comitati in piazza contro il commissariamento

«Il Governo sta tentando di riabilitare il commissariamento su Bagnoli che noi riteniamo fallimentare». Così Luca Recano, esponente del comitato 'Bagnoli Libera', in piazza contro le politiche governative sull'area ex Italsider. Secondo i componenti del Comitato, il commissariamento di Bagnoli «non ha prodotto nulla, neanche l'agenda messa in cantiere dalla cabina di regia - ha aggiunto Recano - ma solo una messa in sicurezza degli arenili nord per 500 mila euro» opera di cui - affermano dal Comitato - «non ne scaturisce alcun beneficio per la cittadinanza". Il Comitato Bagnoli Libera chiede che il Governo faccia "un passo indietro e rimuova il commissario e la cabina di regia». Rispetto alla partecipazione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, all'incontro, Recano ha affermato che «l'amministrazione comunale dovrebbe prendere atto che tutta la città è unità contro il commissariamento».

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