Mercoledi 20 settembre 2017 16:47

Vertice sulla sicurezza a Napoli, Alfano: «Più telecamere in città, nuovo carcere e scuole aperte d’estate»




NAPOLI - «Napoli non è dimenticata né trascurata. Continua ad essere una priorità nazionale». Così il ministro degli Interni Angelino Alfano al termine del vertice, durato oltre 4 ore, nella Prefettura di Napoli, cui hanno partecipato i ministri Andrea Orlando e Stefania Giannini, il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, i vertici delle forze dell'ordine, il prefetto Gerarda Pantalone, il sindaco Luigi de Magistris e il governatore Vincenzo De Luca. Il titolare del Viminale ha spiegato che l'incontro «non è stato un semplice passaggio liturgico ma un impegno serio. Oggi abbiamo chiuso il cerchio» ha detto ancora il ministro, che ha ringraziato il presidente della Regione Campania per lo stanziamento di cinque milioni di euro, già deciso nelle scorse settimane, per la riattivazione dell'accensione di telecamere e sensori. Tra gli obiettivi da perseguire a medio termine: il potenziamento della videosorveglianza con l'attivazione di 616 nuove telecamere, la costruzione di un nuovo carcere e l'apertura delle scuole anche nel periodo estivo. Tre, dunque, i punti cardine dell'impegno assunto dal governo per combattere la criminalità e il degrado a Napoli. «Il primo impegno è sul fronte della sicurezza e si concretizza con lo stanziamento di 19 milioni di euro che - ha spiegato Alfano - saranno utilizzati per riattivare entro maggio le telecamere non funzionanti cui se ne aggiungeranno altre 196 per un totale di 616». Sul fronte giustizia Orlando ha, invece, sottolineato: «Abbiamo mandato sulle 700 unità di mobilità su scala nazionale: entro fine anno arriveremo da 61 a 100 a Napoli, confermando la realizzazione di un nuovo carcere di 1200 unità nell'area nolana e l'arrivo di nove auto blindate per i magistrati entro l'estate». La Giannini ha infine illustrato l'impegno del Miur per l'apertura estiva delle scuole: «II progetto "Scuole al centro" consente a Napoli di offrire da giugno a settembre una chance ai ragazzi (si stima siano 450mila) alternativa al passare le ore per strada». Saranno 275 gli istituti coinvolti per una spesa di 4 milioni di spesa. © Riproduzione riservata