Martedi 17 ottobre 2017 22:26

Comunali Napoli, De Magistris «Valente non è la novità politica. E’ figlia della stagione bassoliniana»




NAPOLI - Valeria Valente, la vincitrice delle primarie del centrosinistra di Napoli per il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris «non è espressione di una novità politica, nasce e si consolida con Bassolino, quindi è figlia di quella stagione politica che ancora paghiamo sulla nostra pelle, dal disastro sui rifiuti al commissariamento della sanità e dei trasporti». Per l'ex pm, che ha sottolineato di «rispettare gli avversari» Valeria Valente e l'imprenditore Gianni Lettieri rappresentano, entrambi, «il tipico schema della politica che abbiamo contrastato in questi anni». Entrando nello specifico, De Magistris ha ricordato che la sua sfidante per la poltrona di Palazzo San Giacomo del Pd si è consolidata e affermata «come assessore della giunta Iervolino che è quella che - ha ricordato - ci ha consegnato il disastro più grande con cui abbiamo dovuto fare i conti: 1,5 miliardi di debito e 850 milioni di disavanzo. Valeria Valente è stata anche assessore al Turismo nell'epoca in cui si contavano in città - ha evidenziato - i sacchetti della spazzatura ma non i turisti». Per De Magistris, quindi, quella che si prospetta sarà «una bella campagna elettorale. Ogni avversario merita rispetto, ma noi andiamo avanti per la nostra strada». La vincitrice delle primarie, per il sindaco è dunque «espressione del Pd, dal livello nazionale a quello locale» e Lettieri, nonostante voglia far vedere che si presenti «come qualcosa di nuovo, in realtà, è quello che ha l'endorsement di Berlusconi, di De Siano e di Bertolaso». Quanto alla sconfitta di Bassolino ha dichiarato che in realtà non si potrebbe parlare di sconfitta dal momento che ha perso la competizione con la Valente per circa 450 voti. «Guardando i numeri possiamo dire che Bassolino ha avuto un risultato importante perché ha perso per poche centinaia di voti  - ha detto -Non penso che Bassolino esca sconfitto da queste primarie perché, per la forza in campo che era stata messa, è stato un testa a testa con la vittoria, alla fine, di chi è stata portata da Renzi». Infine, riferendosi alle oltre 30mila persone che ieri si sono recate ai gazebo, ha aggiunto «Non è stata un'ondata popolare enorme, anche perché il Pd sta in campagna elettorale per queste primarie da due anni. Bassolino ha iniziato a parlare nell'estate 2014 e per la Valente è sceso in campo il partito nella sua integrità. Sono state soprattutto primarie di partito e non di una massa di popolo estranea al Pd». © Riproduzione riservata