Sabato 16 dicembre 2017 02:30

Regionali, Nappi invia mail ai partecipanti di «Garanzia giovani»: accuse dal Pd




NAPOLI - Bufera intorno a Severino Nappi in vista delle elezioni regionali. Antonella Pepe, segretario regionale dei Giovani democratici, lancia una pesante accusa nei confronti dell'assessore alla Formazione e al Lavoro della giunta Caldoro il quale, secondo l'esponente Pd, starebbe usando impropriamente gli archivi di «Garanzia giovani» per inviare mail «elettorali» ai partecipanti al progetto. «In queste ore - ha dichiarato Antonella Pepe - stanno arrivando a centinaia di ragazzi iscritti a Garanzia giovani email elettorali da parte dell’assessore regionale Severino Nappi. Se fosse confermato che utilizza la mailing list del progetto sarebbe di una gravità inaudita. Serviva forse a questo il programma per l’occupazione? Fare campagna elettorale?».  Il j'accuse della Pepe è durissimo, così come riporta l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, e, senza tanti giri di parole, reclama a gran voce che venga fatta luce su questa torbida vicenda da parte di Nappi. «Chiediamo chiarezza immediata - prosegue il segretario dei democratici - da parte dell’assessore al Lavoro. Un gesto del genere rappresenterebbe uno sfruttamento grave del proprio ruolo e una ulteriore umiliazione per i giovani campani. Oltre al disastro di questa giunta regionale e il flop di Garanzia Giovani, ora anche la beffa: devono andare a casa». A corroborare la tesi della Pepe, oltre che ad alcune mail giunte ai ragazzi e pubblicate per l'appunto dal Corriere, arriva anche la testimonianza di Salvatore Casale, psicologo del lavoro che si iscrisse al progetto Garanzia giovani per apprenderne le dinamiche. « Qualche giorno fa - spiega Casale - mi è arrivata questa mail dall’indirizzo di posta elettronica della Regione Campania. Oltre al fatto che si tratta di un assessore che fa campagna elettorale in questo modo, c’è anche il bluff del progetto per come è stato gestito in Campania. L’Europa - conclude lo psicologo del lavoro - ci ha detto, tra l'altro, che i tirocini nei comuni, che sono la maggioranza, non valgono più e quindi non saranno più finanziati. Insomma oltre al danno la beffa». © Riproduzione riservata