Undici candidati a sindaco di Napoli, i nomi in lizza per Palazzo San Giacomo




NAPOLI - Undici nomi per una sola poltrona. Sono stati ufficializzati i candidati in corsa per diventare sindaco di Napoli. Il sindaco uscente Luigi de Magistris è appoggiato da 15 liste. A sostegno di Valeria Valente, candidata Pd, c'è anche la lista dei verdiniani di Ala. Larghe intese che ricalcano le alleanze sul piano nazionale. Gianni Lettieri è appoggiato da Forza Italia e da altre 11 liste. Matteo Brambilla è il candidato dei 5 Stelle, che corre senza liste collegate. Con la civica Terra Nostra è candidato il parlamentare Marcello Taglialatela, esponente di Fratelli d'Italia. GLI ALTRI CANDIDATI - In solitaria Raffaele Bruno, segretario nazionale del Movimento idea sociale. Candidata per il Partito comunista italiano di Marco Rizzo è Nunzia Amura. Espressione del movimento di Mario Adinolfi, il 'Popolo della Famiglia' è Luigi Mercogliano. E ancora: si è candidato a sindaco Domenico Esposito con la lista Qualità della vita per Napoli. Infine Martina Alboreto per Fratelli del popolo italiano e Paolo Prudente per il Partito Comunista dei Lavoratori. IL CASO DEL PIANO - In realtà, potrebbe aggiungersi un altro nome alla rosa dei candidati. Il suo nome è Antonio Del Piano, con la lista 'Ricomincio da 10', che ha tra i punti del suo programma un "azionariato popolare" per comprare lo Stadio San Paolo e cambiare il suo nome in Stadio Maradona. La lista è stata 'ammessa con riserva', nel senso che negli uffici comunali sono stati mossi alcuni rilievi legati alle documentazioni. Ma entro domani è possibile integrare la documentazione così come indicato dalla circolare del Ministero dell'Interno. POLEMICHE NEL PD - Contestualmente sono state anche chiuse le liste dei candidati per il consiglio comunale. Il Pd ha presentato anche Antonio Borriello, ripreso nel famoso video di fanpage.it sulle primarie. La commissione provinciale di garanzia del partito ha archiviato la sua posizione e così Borriello, cinque anni fa il più votato nel partito a Napoli, può riconquistare l'aula di via Verdi. La sua candidatura, però, non è piaciuta a Bassolino che, su facebook, ha tuonato «Nelle liste Pd a Napoli sono stati candidati quelli che davano soldi fuori ai seggi: una vergogna». © Riproduzione riservata