Lunedi 25 settembre 2017 17:15

Escalation criminale a Napoli, Alfano manda rinforzi. De Magistris: «Vincerà la parte migliore»




NAPOLI - Un'escalation di violenza sta stringendo Napoli in una morsa. Gli ultimi avvenimenti per le strade di Soccavo e del Rione traiano e la faida che si consuma in queste ore per le strade del centro storico - a causa della quale ha perso la vita un diciassettenne - hanno spinto il Prefetto, Gerarda Maria Pantalone, a convocare il comitato provinciale per la sicurezza alla presenza dei vertici delle forze dell'ordine, assieme al sindaco, Luigi De Magistris. L'incontro ha portato a definire una linea d'intervento precisa, ma ancora tutta da attuare, che contempla l'incremento delle forze dell'ordine in città, con particolare attenzione per le zone 'calde', colpite dai recenti avvenimenti. Intanto, da Palazzo Chigi il ministro dell'interno, Angelino Alfano, ha già disposto il trasferimento di 50 unità dal Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e delle Compagnie Intervento Operativo dell'Arma dei Carabinieri. «Sicuramente avremo dei rinforzi che ci saranno inviati» annuncia Pantalone, che promette che i quartieri di Soccavo, Traiano e Sanità «saranno presidiati h24». «Da subitoabbiamo provveduto a mettere noi di rinforzi. Siamo in contatto con il ministero vediamo che cosa ci daranno» specificando che per 'rinforzi' «intendiamo polizia e carabinieri.» Attesi già in serata, se i rinforzi non dovessero arrivare «Soccavo e Traiano saranno presidiati con uomini che recuperiamo dal territorio» promette il prefetto, sottolineando anche che «Più che di uomini parliamo di equipaggi perché è quello che chiediamo per il presidio del territorio. Penso che ci sarà un cospicuo numero di equipaggi». Intanto che si aspettano notizie dagli Interni, si è già pronti a ripiegare sulle forze locali  «Siamo in contatto anche con il Capo della Polizia per cui arriverà il rinforzo che abbiamo chiesto» Non si tratta di un piano di militarizzazione, ha tenuto a specificare ancora Gerarda Maria Pantalone «Diciamo che ci deve essere la presenza dello Stato. Poi come viene svolta questa azione di contrasto lasciamolo decidere a chi è più esperto». Un piano che, nei fatti, vuole solo essere«permanente, perché se le misure fossero temporanee sarebbe molto brutto» un piano che, pur essendo completo, tuttavia necessita alcuni riadattamenti e d'esser «meglio organizzato secondo le necessità». «Ieri siamo stati in continuo contatto con le forze dell'ordine per tutta la notte e la giornata. Poi oggi ci siamo visti per fare il punto della situazione e l'analisi su come stanno andando le indagini e soprattutto per mettere appunto, ancora meglio, il piano di contrasto da parte dello Stato». Un'urgenza che si presenta anche sotto la luce di atti intimidatori, come la bomba inesplosa rinvenuta a Soccavo. «Vanno contrastati anche questi raid, queste sparatorie fatte con violenza, prepotenza - conclude il prefetto - forse proprio a mo' di sfida per dire: 'Qui ci sono io, il territorio è mio'» All'incontro era presente anche Luigi De Magistris. «La richiesta, inviata a Roma, è stata quella di consolidare l'operazione Alto impatto che ha messo più forze dell'ordine a disposizione per Napoli - richiesta partita non solo da Palazzo San Giacomo - ma di tutti quelli seduti al tavolo. Già nelle prossime ore attendiamo una risposta su questo. Grande impegno delle forze dell'ordine sul posto» ha annunciato il sindaco. Anche il primo cittadino scongiura il sospetto di militarizzazione «Ho chiesto più presenza di uomini in divisa, non di militari, ma poliziotti e carabinieri, finanzieri e polizia municipale» promettendo anche rinforzi in «tutta la città e in particolare nelle zone che destano maggiore preoccupazione in questo momento» «E poi la prima linea di tutti noi nella lotta la camorra con attività di contrasto politico, sociale e culturale. Tutti insieme e ognuno fa la sua parte -tuttavia, ammette - Siamo preoccupati ma con la giusta concentrazione che la Napoli migliore, che si sta riscattando, vincerà» ©Riproduzione riservata