Domenica 26 febbraio 2017 02:07

Saviano-de Magistris, duro affondo della Valente: «La camorra cacciata dal Comune prima di lui». Bassolino: «Polemica sterile»

08 gennaio 2017



NAPOLI - Sull'aspra polemica tra lo scrittore Roberto Saviano e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parecchie personalità politiche locali sono entrate nel merito della questione. Tra questi l'ex sindaco Antonio Bassolino che senza troppi giri di parole dal suo profilo Facebook è intervenuto stabilendo: «Si tratta di due punti di vista opposti e parziali. Ma fatta entro un giusto limite - spiega - la reciproca polemica tra de Magistris e Saviano oltre che legittima poteva essere perfino utile alla città. Fatta invece, come avviene, con linguaggio offensivo e distruttivo è un danno per Napoli e la grande maggioranza dei cittadini non ne avvertiva alcun bisogno. Sono infatti tanti i napoletani che vorrebbero partecipare ad una vera discussione sulla vita quotidiana e ad una riflessione più ricca e profonda su Napoli. Spingere su questa strada è dovere civico di ognuno di noi».

Al veleno la Valente: «de Magistris davvero crede che con lui sindaco Napoli ha rotto il rapporto tra mafia e politica?»

Più incisiva e di parte, invece, è stata la deputata e capogruppo Pd al Comune di Napoli Valeria Valente. «Mi sembra che in questa discussione si siano perse di vista le priorità. Quella che, per la mia storia e formazione politica, trovo intollerabile è l'affermazione di de Magistris secondo cui sarebbe con lui sindaco che "Napoli che ha rotto il rapporto tra mafia e politica". Ma davvero nessuno dei protagonisti della passata stagione politica e amministrativa di questa città, di cui io stessa sono stata partecipe, sente il dovere di rispondergli? Caro sindaco, su questo punto stai dicendo una grossa falsità, perché quando sei arrivato a Palazzo San Giacomo la camorra l'avevamo già cacciata via dal Comune da molto tempo. Se non te lo dicono loro, i protagonisti del passato, te lo dico io. Che delusione però. Ma davvero a questo livello di reticenza spinge il rancore? Si può perdere una primaria o un'elezione amministrativa ed essere giustamente delusi. Ma, per quanto mi riguarda, continuo sempre a camminare a testa alta, orgogliosa di quello che sono e da dove vengo».

Il Codacons dura critica a Saviano: «Scendi dal piedistallo. Cosa hai fatto per Napoli?»

Ma non solo autorità politiche, anche il Codacons è intervenuto nella polemica. Questa volta ad essere criticato è stato Roberto Saviano. «Come cittadini non condividiamo minimamente la sterile polemica sollevata da Saviano - spiega il presidente dell'associazione Carlo Rienzi -  Che a Napoli ci siano problemi, tanti ed evidenti, è sotto gli occhi di tutti, ma non sarà certo con le parole di chi si limita a giudicare dall’alto del suo piedistallo dorato che si migliorerà la vita degli abitanti. Farebbe bene Roberto Saviano a rinunciare al ruolo di Messia che con generosità regala la verità assoluta al popolino, e a scendere in campo in modo umile e in prima persona, concretamente e non con le parole, per contribuire a risolvere i tanti problemi di Napoli». «I cittadini che noi rappresentiamo sanno bene che il sindaco de Magistris potrebbe fare di più e meglio, e che la città non vive di solo turismo né di bellezza di facciata – prosegue Rienzi – ma ci chiediamo cosa abbia fatto Saviano per Napoli e per i suoi abitanti, quanta parte dei compensi ricevuti da Rai e Mediaset per le trasmissioni che lo hanno visto protagonista egli abbia devoluto in favore della città e contro la criminalità e gli altri cancri che attanagliano Napoli?».

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