Mercoledi 22 novembre 2017 10:21

Regionali Campania: De Luca appoggiato da lista di centro destra




NAPOLI - Domenica 19 aprile, alle ore 12.00, presso la sala conferenze dell'Hotel Mediterraneo di Napoli verrà ufficializzata la creazione di una lista a favore di Vincenzo De Luca che si chiamerà "Campania Civica". La lista, come già anticipato ieri da Corriere del Mezzogiorno sarà composta da alcuni membri della destra locale - dai fittiani ai cosentiniani. A formalizzare la creazione di questo nuovo polo, che si appoggerà a Scelta Civica, e che sosterrà il candidato Pd nella corsa alle Elezioni Regionali 2015, è Enzo D'anna che ha spiegato ai microfoni del Corriere che la lista sarà composta da un «blocco di moderati che da tempo esprime giudizi negativi nei confronti di Caldoro e alla quale si aggiunge tutta un’area che si muoveva dentro Forza Italia e fortemente critica con la gestione di de Siano, che è la gestione del “cerchio magico”». D'anna, però, mette le mani avanti e spiega che la scelta di appoggiare il centro sinistra da parte sua e dei suoi - fittiani d.o.c. - non è dipesa dallo scontro Fitto-Berlusconi, quanto piuttosto il fatto che lo stesso senatore del Gal ha «contestato le nomine verticistiche del gennaio 2014 avvenute nella mia regione - spiega D'Anna - dunque a tempi non sospetti: la Campania ha assaggiato prima degli altri la tracotanza e l’insipienza politica del ‘cerchio magico’, l’ingerenza padronale della Pascale e della Rossi.» Ma D'Anna non è l'unico deluso dall'attuale giunta regionale, anche un altro insospettabile adesso fa la corte a De Luca, Carlo Aveta, de La Destra, che dice «Il vero rinascimento è quello che ha realizzato Vincenzo a Salerno, altro che Bassolino a Napoli. Io come vengo accolto dall’elettorato che voterà De Luca? Benissimo. Mi sento più a casa mia qui che non nel centrodestra, dove ho subìto solo ostracismo e ostilità negli ultimi anni. Incontro tantissimi cittadini ogni giorno, spiego loro che sono rimasto da solo, in consiglio regionale, a fare opposizione al governo di Caldoro, Cesaro e Martusciello, e che per coerenza, oggi, non avrei mai potuto ripresentarmi alle elezioni con chi ho finora combattuto. Dai trasporti al collasso alla sanità che non funziona, i campani hanno sperimentato sulla loro pelle ciò che da anni vado denunciando» Una bella sviolinata, che l'ormai ex-destrista commenta così, se gli si domanda qual è stata la reazione dell'elettorato di destra riguardo il suo passaggio da una sponda all'altra  «Molto bene: De Luca sfonderà soprattutto a destra. Poi, oggi dove sono più la destra e la sinistra? Occorre scegliere tra persone perbene e non, capaci e non». Non è questione di destra e sinistra, dunque, fatto sta che il suo partito - a rigor di logica - non può accettare un membro che appoggi il centro sinistra e gliene manda a dire quattro «Mi è giunto un messaggio dal leader de La Destra - Francesco Storace ndr. - in cui si ricorda che le mie opinioni pro-De Luca sono incompatibili con quelle del partito. Ma sa come diciamo noi fascisti? Me ne frego». Fra i tanti, c'è qualcuno che ci va più piano, come il Presidente della Municipalità di Scampia, Angelo Pisano, già protagonista del movimento anti-Equitalia "Noi Consumatori", che ha detto «Il nostro gruppo è ancora in riflessione. Non sono né della parte di presunti ribelli né della parte di anti-ribelli - aggiunge Pisani - anzi intendo contrastare qualsiasi manovra in corso nella confusa situazione politica attuale. Certo, io vengo da una cultura di centrodestra, ma trovo più assonanze con l’ex sindaco di Salerno, soprattutto quando si schiera contro i campi Rom abusivi e si fa interprete di temi e valori della legalità molto avvertiti dai cittadini. Tuttavia non faremo mai accordi con la vecchia politica» A tirare le redini e cercare di porre un freno alla questione, invece, è il senatore Ciro Falanga che pare inamovibile sulla questione «Ho grande stima per D’Anna, sostenitore di Raffaele dalla prima ora, ma nessuno di noi, compresi Pina Castiello, Antonio Milo, Eva Longo, venendo dal centrodestra, possiamo mai schierarci a favore di candidati della sinistra. La linea dell’onorevole Fitto in Campania è quella di sostegno al presidente Caldoro». ©Riproduzione riservata