Mercoledi 13 dicembre 2017 08:25

D&G a Napoli, Brambilla attacca de Magistris: «Deve capire che la città non è di sua proprietà»




NAPOLI - I due neo consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle a Napoli, Matteo Brambilla e Francesca Menna sono internvenuti sulle concessioni del Comune a Dolce & Gabbana per la festa evento che si sta svolgendo in questi giorni nel capoluogo partenopeo: «Contenti per il tour degli stilisti e l’abbraccio a Sofia Loren ma il sindaco de Magistris deve spiegarci perché il Comune di Napoli in predissesto finanziario, contro il parere contabile, contro i rilievi del segretario generale rinuncia anche a 37mila euro di tassa per occupazione del suolo. Tutto per assicurarsi a favore di telecamera la festa di Dolce & Gabbana in un centro storico sbarrato ai cittadini ed espropriato ai commercianti». «Con la delibera di giunta 448 del 27 maggio scorso è stata autorizzata l’occupazione a titolo gratuito di porzioni di suolo pubblico per quattro giorni - proseguono i due consiglieri pentastellati - un regalo con tanto di coccarda ingiustificato ad una maison che fattura centinaia di milioni di euro l’anno». Il discorso della ricaduta turistica non convince Brambilla e Menna: «L’amministrazione si giustifica in malo modo  sostenendo che i maggiori introiti della tassa di soggiorno e ricaduta turistica fa guadagnare molto di più al Comune: aspettiamo dopo l'evento ‘i conti’ di de Magistris”. Aver piegato una città ai voleri degli stilisti è un atteggiamento servile dell’amministrazione che offende la dignità del Popolo napoletano altro che Podemos in salsa partenopea». © Riproduzione riservata