Domenica 19 novembre 2017 03:58

De Magistris: «La camorra non domina Napoli, non siamo Mafia capitale»




«Napoli sta vivendo una stagione di riscatto culturale e sociale e di risveglio civile senza precedenti». Inizia così un lungo post pubblicato su facebook dal sindaco di Napoli, De Magistris. La città è investita da un'ondata di violenza, ma il primo cittadino non vuol sentir parlare di vittoria del malaffare. Anzi. Il sindaco vede «una rivoluzione culturale che vede negli abitanti i suoi principali protagonisti. Un'onda in piena di turisti contro lo tsunami dell'immondizia e della mala politica delle precedenti amministrazioni. La rivoluzione non si arresta. Camorre e violenza non condizioneranno il cambiamento». De Magistris garantisce che «la camorra e il crimine non dominano la città» visto che  «i reati sono inferiori a quelli commessi in altre città italiane». Il post prosegue con una stoccata, «Napoli non è mafia capitale. La politica può fare a meno delle mafie, le mafie senza politica moriranno per assenza di ossigeno», ma l'affondo - come oramai è abitudine - è riservato a Renzi: «Governi e pezzi di Stato sono corresponsabili di quanto sta accadendo: tagli alle risorse destinate alla sicurezza e al contrasto al crimine; tagli ai servizi pubblici: sanità, politiche sociali, cultura. Tagli agli enti locali che ricadono su polizia municipale e servizi di prossimità. L'austerità favorisce il crimine e consolida chi vuole comunità impaurite, rinchiuse in casa, dove pratiche sicuritarie hanno il sopravvento sulla liberazione di corpi e anime». «C'è anche necessità di maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio - prosegue De Magistris -, non certo dell'esercito. Il migliore antidoto all'insicurezza è riempire la città di vita, cultura, iniziative. Napoli si sta riscattando con le sue forze e non e' ammissibile che bande di criminali possano mettere in difficoltà il consolidamento della rinascita e della riscossa». Il sindaco di rivolge poi ai cittadini, «nessuno nasce delinquente. Il riscatto di Napoli produce economia pulita e lavoro. Nessuno ceda alla lusinga del denaro bagnato di sangue. Scegliete l'amore per Napoli e per la vita. Oggi a Napoli le mafie non governano, ma vorrebbero ritornare a governare. Con l'odio si generano mostri, con la camorra si va in galera o al cimitero. Ribellatevi! I napoletani vinceranno, come sempre. Mai mollare!». © Riproduzione riservata