Mercoledi 28 giugno 2017 04:06

Caso Napoli Servizi: Allocca si dimette. Carfagna: «La giunta de Magistris è sempre più allo sbando»

09 febbraio 2017



NAPOLI - Ha annunciato approfondimenti e «provvedimenti ad horas», il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ora vuole vederci chiaro dopo la diffusione, da parte de Il Mattino, di una registrazione di un'assemblea della NapoliServizi e degli "sfoghi", veementi, di Domenico Allocca, amministratore delegato della partecipata comunale, molto critico nei confronti dell'assessore comunale al Bilancio, Salvatore Palma, del ragioniere generale del Comune, Raffaele Mucciariello, e nei confronti dei dipendenti comunali (dirigenti in primis).

Dimissioni, è quanto avanzato dal sindaco di Napoli così come da tutti i sindacati e dal gruppo Dema. Allocca, tra l'altro, le ha rassegnate dopo aver chiesto la testa di Mucciariello, come riferito dal quotidiano, e dopo aver definito i sindacati «zingari ignoranti» esprimendo giudizi tranchant nei confronti dell'assessore al Bilancio, Salvatore Palma.

Parole pesanti, urlate a una decina di dirigenti di NapoliServizi. «Se qualcuno non si allinea con condotte coerenti e trasparenti se ne va a casa», ha detto il sindaco.

All'attacco la Carfagna: «La sua giunta è sempre più allo sbando»

E mentre il sindaco annuncia provvedimenti, l'opposizione insorge con Mara Carfagna, deputata e consigliere comunale di Forza Italia. «L'amministrazione de Magistris è allo sbando, persino i manager delle partecipate, che dovrebbero essere persone di fiducia del sindaco, ammettono l'incapacità della giunta e il distacco totale dai bisogni dei cittadini. I giudizi espressi da Allocca, manager della NapoliServizi, sono purtroppo veri. De Magistris dovrebbe prenderne atto e, anziché far scattare prevedibili quanto inutili ritorsioni politiche, rimboccarsi le maniche per risolvere davvero i problemi, al di lá degli annunci e dei deliranti post su Facebook. A partire dai nodi irrisolti del welfare, su cui l'amministrazione comunale continua a latitare». «Alla Camera mi sono battuta perché fossero destinati maggiori fondi al trasporto e all'assistentato scolastico dei disabili - ha concluso la consigliera - ma anche nelle fila del governo Gentiloni, come nella giunta de Magistris, ho trovato solo un atteggiamento di chiusura e disinteresse».

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