Mercoledi 13 dicembre 2017 21:47

Tagli alle Città metropolitane, De Magistris: «A rischio 100 milioni per Napoli»




NAPOLI - «La gran parte dei tagli previsti dal Governo Renzi ricade su Napoli a causa di un meccanismo irragionevole, irrazionale e inaccettabile». Ad affermarlo è il primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris, intervenuto nella serata di ieri sulla delicata questione dei tagli ai nuovi enti territoriali imposti da Palazzo Chigi per una somma pari a 256 milioni di euro. Di questi, secondo una stima avanzata dall'ex pm, circa il 70% graverebbe sulle Città Metropolitane di Napoli, Roma e Firenze, traducendosi in una perdita di oltre 100 milioni di euro per il capoluogo campano. L'accusa rivolta al Ministero dell'Economia dal sindaco di Napoli è quella di aver utilizzato pesi diversi in relazione a servizi sostanzialmente analoghi: «Ci sono pesature diverse per identici servizi - ha commentato De Magistris - Il meccanismo dei tecnici del Mef fa un’equiparazione rispetto a quante risorse sono necessarie per garantire i servizi, ma non si comprende perché il valore per la realizzazione di un servizio è diverso tra le varie città». Secondo il primo cittadino, che nella giornata di oggi parteciperà ad un incontro a Roma tra il Governo e una delegazione Anci, è necessaria «una forte solidarietà complessiva» all'interno dell'associazione, così da fare fronte comune rispetto ad «una prospettiva che preoccupa moltissimo». © Riproduzione riservata