Lunedi 18 dicembre 2017 14:00

Renzi a Pietrarsa. Cecchini sui tetti, lui visita il museo e incontra gli operatori turistici




NAPOLI -  Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in compagnia del ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, ha fatto visita al Museo Ferroviario di Pietrarsa per prendere parte all'ultima giornata degli Stati generali del Turismo. Dopo essersi recato, in mattinata, al museo di Capodimonte a Napoli, ha raggiunto la storica officina trasformata in museo in compagnia del ministro Franceschini. Misure di sicurezza serrate al suo arrivo. Controlli considerevoli delle forze dell'ordine che hanno anche schierato un gruppo di cecchini sui tetti nelle immediate vicinanze del museo. Camionette di polizia, carabinieri e Guardia di finanza e decine di uomini in divisa hanno presidiato la zona. A differenza di quanto avvenuto in settimana, però, non ci sono stati disordini. Nella giornata di oggi, infatti, non erano previsti cortei e manifestazioni di protesta. Renzi, prima di lasciare il museo ferroviario di Pietrarsa, si è intrattenuto a lungo con gli operatori del turismo arrivati per gli Stati generali. Dopo il suo intervento, il premier ha scambiato opinioni anche con alcuni ragazzi ospiti dei lavori. Ad accompagnare il segretario nazionale del Pd il segretario regionale della Campania, Assunta Tartaglione, e la candidata sindaco di Napoli, Valeria Valente. Ad accogliere Renzi anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, una serie di assessori regionali al turismo, il presidente e ad di Finmeccanica nonché presidente della Fondazione Fs, Mauro Moretti. Il premier ha visitato fugacemente il museo che ospita una serie di vecchie locomotive e vagoni ferroviari del passato. La linea ferroviaria Napoli-Pietrarsa inaugurata il 3 ottobre del 1839 è la più antica d'Europa. © Riproduzione riservata