Mercoledi 22 novembre 2017 23:12

Elezioni regionali: il Tar respinge ricorso del Movimento Cinque Stelle «De Luca è candidabile»




NAPOLI - No al ricorso del Movimento Cinque Stelle sulla incandidabilità di Vincenzo De Luca. Lo ha deciso la seconda sezione del Tar di Napoli, presieduta da Gabriele Nunziata dopo un'ora e mezza di udienze e dopo due ore per decidere. Respinta, quindi, la richiesta del Movimento Cinque Stelle, depositata dagli avvocati Stefania Marchese e Oreste Agosto e sottoscritta dalla candidata alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, di annullare il provvedimento di ammissione della candidatura di Vincenzo De Luca in quanto per effetto della Legge Severino l’esponente del Pd non avrebbe i requisiti soggettivi politici di elettorato passivo per la candidabilità alla carica. «Nella dichiarazione sostitutiva sulla candidatura - spiegano i legali M5S - non si indicava la condanna avuta, che porterebbe alla immediata sospensione». Immediata, d'altro canto, è stata la risposta degli avvocati di De Luca Fulvio Bonavitacola, Antonio Brancacci, Lorenzo Lentini e Giuseppe Russo che hanno evidenziato quello che indica la legge Severino sull'incandidabilità alla Regione. «Si legge all'articolo sette: non possono essere candidati alle elezioni regionali, e non possono comunque ricoprire le cariche di presidente della giunta regionale, coloro che hanno riportato condanna definitiva e De Luca ha in questo momento solo una condanna in primo grado». Tuttavia al di là dei botta e risposta il Tribunale del Riesame ha difatti respinto il ricorso dei pentastellati e come scrive nel suo provvedimento, che ha avuto come estensore il giudice Francesco Guarracino «La legge Severino stabilisce che le condanne, quando non sono definitive, costituiscono causa di semplice sospensione di diritto alla carica». «Ancora una volta - ha commentato Vincenzo De Luca - il Tar Campania mi da ragione, respingendo il ricorso dei 5 Stelle contro di me. Dunque, sono candidato legittimamente, verrò eletto legittimamente e governerò legittimamente. È ora di concentrarsi sui problemi concreti che interessano i cittadini. È ora di dire, con ancora più forza, che disastro sono stati i cinque anni di questo governo regionale che abbiamo alle spalle, Che vergogna sono stati i 400 consulenti nominati direttamente dal presidente della Regione, togliendo 15 milioni di euro l'anno dal bilancio regionale, che noi intendiamo direttamente destinare ai disabili ed alle fasce deboli. Mi permetto di rivolgere un appello anche agli elettori del Movimento 5 Stelle perché non disperdano il loro voto inutilmente di esprimere la voglia di rinnovamento, dando sostegno e forza alla mia battaglia contro la politica politicante, clientelare e deludente. Sarà un bene per il futuro della Campania». © Riproduzione riservata