Sabato 18 novembre 2017 16:59

Ipotesi di corruzione elettorale per due candidate del Pd a Napoli, si autosospende l’aspirante consigliera al Comune




NAPOLI - Si è autosospesa dal Partito democratico la candidata al Consiglio comunale di Napoli per il Pd e indagata nell'ambito di un'inchiesta della Procura partenopea su presunti voti di scambio in occasione delle amministrative di questi giorni. Ad annunciarlo la stessa candidata che in un post su facebook ha scritto. «Sono delusa e amareggiata per quanto successo in queste ore. Ho deciso di non restare in silenzio perché chi ha la coscienza a posto deve sempre metterci la faccia. Consapevole che la verità viene sempre a galla, e su questo confido ciecamente nel lavoro della magistratura nei confronti della quale nutro profondo rispetto e stima. E - ha aggiunto - ribadisco la mia disponibilità e collaborazione perché sono estranea a qualsiasi addebito. Dunque, nel rispetto dei miei lettori, di chi ha creduto in me e del mio partito, comunico la decisione di autosospendermi dal Pd fino a quando questa vicenda, che ha segnato in negativo la mia vita, non sarà definitivamente chiusa». Come accertato la donna è indagata per l'ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale con un'altra candidata alla seconda municipalità Mercato-Pendino, nel centro storico della città partenopea. Entrambe hanno ricevuto perquisizioni da parte dei carabinieri, su mandato dei magistrati di Napoli, sia all'interno dei propri comitati elettorali che nelle proprie abitazioni. L'aspirante consigliera comunale, che era già stata candidata dal Pd alle elezioni regionali dello scorso anno, domenica scorsa aveva ottenuto 2.263 consensi risultando la quinta più votata della lista Dem per il Consiglio del Comune di Napoli. © Riproduzione riservata