“Patto per Napoli”, verso il disgelo tra Renzi e de Magistris. 308 milioni di euro per l’edilizia e i trasporti


NAPOLI - Governo e Comune di Napoli più vicini che mai con la firma del "Patto per Napoli", in Prefettura, alla presenza del premier Matteo Renzi, che tornerà in città il prossimo 13 novembre per la conferenza nazionale sul Sud. Un accordo che vale 308 milioni in particolare per edilizia e trasporti.

L'intesa, secondo quanto riferisce Il Mattino, che segna una svolta dopo momenti anche di forte contrapposizione in particolare per la nomina del commissario per Bagnoli, sarebbe stata, dunque, raggiunta. A sottoscriverla il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il sindaco Luigi de Magistris,  al termine di un lungo lavoro delle strutture tecniche.

Al tavolo presente tra gli altri il vicesegretario generale Salvo Nastasi, che è anche il commissario per Bagnoli. Si è discusso a lungo degli interventi da finanziare per tentare di far ripartire lo sviluppo del capoluogo partenopeo nell'ambito di un quadro più generale di opere previste nel "Patto per la Campania" da 9,5 miliardi di euro, siglato a fine aprile da Renzi e De Luca.

Stando a quanto si è appreso, premier e sindaco potrebbero firmare già giovedì a Napoli, in Prefettura, l'intesa. Venerdì l'ultimo vertice tecnico tenutosi a Palazzo Chigi. Un altro incontro dovrebbe svolgersi, sempre nella sede della Presidenza del Consiglio, tra domani e martedì e, se tutto andrà liscio allora si potrà finalmente sbloccare il Patto, rimasto a lungo fermo a causa degli attriti tra Renzi e de Magistris che per mesi hanno incrinato i rapporti istituzionali tra Governo e Comune.

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