Venerdi 18 agosto 2017 12:36

Giletti: «Mai definito Napoli indecente», ma Erri De Luca rincara le accuse




«Non ho mai definito Napoli 'indecente', una parola che non ho mai detto e che non mi appartiene». Massimo Giletti è tornato sulla polemica per le sue dichiarazioni e costatagli una querela. Lo ha fatto durante la trasmissione "L'Arena" su Rai 1, il contenitore di approfondimento politico della domenica pomeriggio da cui, la scorsa settimana, si lanciò in una serie di dichiarazioni su Napoli che potrebbe pagare a caro prezzo. «Il sindaco Luigi de Magistris mi ha querelato per 10 milioni di euro perché avrei detto una frase che in realtà non ho mai pronunciato», ha detto Giletti che ha anche invitato il primo cittadino partenopeo in trasmissione. Il conduttore ha poi ricordato che de Magistris ha esultato all'assoluzione dello scrittore Erri De Luca. «La libertà di pensiero vale anche per me?», ha aggiunto. La risposta è arrivata a stretto giro, nella serata di ieri. Proprio da de Magistris e De Luca. I due, ieri sera, si sono ritrovati alla manifestazione #napolistaconerri, organizzato dalle Officinae Efesti per festeggiare l’assoluzione dello scrittore dall'accusa di istigazione per i fatti di Val di Susa. «Non ho visto il programma di Giletti. Lo vedrò e dopo averlo visto, semmai ne parlerò», ha affermato il sindaco di Napoli. Più dura la posizione di Erri De Luca, tirato in ballo da Giletti. «Ha usato la televisione, uno strumento pubblico, pagato dai contribuenti per offendere. In tv non si usano parole offensive contro nessuno, tantomeno su Napoli». Parlando al pubblico, poi, lo scrittore, ha rincarato la dose: «Ogni volta che sento una persona che diffama Napoli divento il difensore della mia città». © Riproduzione riservata