Giovedi 17 agosto 2017 23:22

Tre medici beninesi in formazione a Napoli. E’ cooperazione internazionale in campo sanitario




NAPOLI - Ancora un'operazione di solidarietà tra Napoli e il Bénin. Venerdì prossimo, 13 ottobre alle ore 10:30, all'ospedale Aorn Santobono Pausilipon in via della Croce rossa, nei pressi di via Crispi, a Napoli, verranno presentati tre medici beninesi nell'ambito del protocollo di cooperazione internazionale, stipulato lo scorso 14 luglio, e formazione sanitaria. L'intesa è finalizzata ad accogliere e formare giovani medici della Repubblica del Bénin per fargli acquisire competenze mediche utili allo svolgimento della loro attività una volta tornati nella loro terra d’origine. Destinatari dell'accordo Suor Hubertine, medico generico e religiosa dell'ordine delle "Povere Figlie della Visitazione di Maria", che ha già iniziato il tirocinio presso l'ospedale Santobono Pausilipon, il dott. Boniface Kpacha, medico chirurgo e direttore del centro di salute comunale di Kalalé, che svolgerà il tirocinio presso il Secondo policlinico di Napoli e la dott.ssa Chapargui Sadyath Dangniré, ostetrica di Stato maggiore, che svolgera la propria formazione presso il presidio ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo. Tanti sono i soggetti coinvolti nel progetto: il console del Bénin a Napoli, Giuseppe Gambardella, l’azienda ospedaliera pediatrica Santobono Pausilipon, il presidio ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo, la Madre Generale dell’ordine delle "Povere Figlie della Visitazione di Maria", la Fondazione “Paolo Vive” e l'associazione “MedicHelpAGdorsi Onlus”. «Questo progetto, da tempo voluto, ha un forte valore umanitario e sociale. I medici beninesi e quelli napoletani avranno così modo di confrontarsi e arricchirsi a vicenda - ha dichiarato il console Gambardella - La stipula di questo protocollo è un momento di integrazione tra l’Italia e il Bénin. Come ho più volte precisato in simili iniziative passate, è stato scelto il protocollo d’intesa proprio perché è un atto bilaterale e biunivoco che impegna entrambe le parti a perseguire lo stesso progetto. Ovvero cercare di migliorare le condizioni di salute del popolo beninese». © Riproduzione riservata