Domenica 22 ottobre 2017 01:08

De Magistris sull’ospedale di Nola: «Non si cerchino capri espiatori»

10 gennaio 2017



NAPOLI - «In questi anni da amministratore pubblico ho conosciuto tantissimi medici che fanno un lavoro davvero complicato e difficile spesso in condizioni molto complesse» ha detto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, riferendosi ai recenti fatti che hanno coinvolto alcuni malati all'ospedale di Nola.

Ma ha anche tenuto a sottolineare che il servizio di alcuni medici è spesso reso in maniera non consona «a un servizio sanitario pubblico degno di questo nome, eppure mai ho mancato di apprezzare la loro professionalità, competenza ed abnegazione. Quindi - ha avvertito il sindaco rispetto alle reazioni di istituzioni locali e nazionali - non sono assolutamente d'accordo, quando accade qualcosa di così grave come all'Ospedale di Nola, nel trovare nell'uomo o nella donna che sta in prima linea, il capro espiatorio».

In particolare, ha spiegato de Magistris «bisogna stare molto attenti anche perché in questo modo si potrebbe innestare una spirale che può portare qualcuno a sottrarsi alle proprie responsabilità quando invece il primo obiettivo, quando arriva un paziente, è quello di prestargli comunque tutte le cure necessarie».

Un meccanismo, quello descritto dal sindaco, che porta a una naturale conclusione: «Bisognerebbe invece sottolineare le gravissime responsabilità politiche di chi per anni ha commissariato la sanità nella regione Campania».

Il tweet della discordia

Una notizia, quella dei malati lasciati sdraiati per terra all'ospedale di Nola, che ha creato un'ondata di indignazione e polemiche che ha colpito lo stesso sindaco, che attraverso twitter ha diretto una stoccata al governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Una reazione che ha provocato a sua volta nuove polemiche. Fra tutte, quella del vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che ha tuonato: «Leggo una dichiarazione del sindaco di Napoli di irresponsabile attacco personale al Presidente della Regione. Si utilizzano a tale scopo, in modo volgare, i gravissimi fatti accaduti presso l’ospedale di Nola. Ci sarebbero valide ragioni per ignorarlo. E invero, di ignoranza dei fatti e di mancanza totale di sensibilità rispetto a problemi seri, davvero non si avverte il bisogno.».

Rivendicando il lavoro svolto dall'attuale amministrazione regionale: «C’è chi sta affrontando l’eredità drammatica di malgoverno, disorganizzazione e clientela politica, ed ha avviato un rinnovamento profondo e percepibile da tutte le persone serie, del comparto sanità. E c’è chi pensa di coprire la propria nullità amministrativa con disdicevole ironia».

© Riproduzione riservata