Mercoledi 22 novembre 2017 23:06

Esercito a Napoli, Tissone (Silp-Cgil) «serve politica nazionale di sicurezza»




NAPOLI - «La militarizzazione del territorio non è una soluzione, serve una vera politica nazionale di sicurezza». E' quanto afferma Daniele Tissone, segretario nazionale del sindacato di polizia Silp-Cgil, in riferimento alla situazione dell'ordine pubblico a Napoli dopo la recente ondata di omicidi di stampo camorristico nell'hinterland partenopeo. Per Tissone, il dibattito di questi giorni relativo alla militarizzazione del territorio come nel caso di Napoli «svia da quelli che sono i veri problemi alla luce dell'odierna dimensione del sistema legislativo del nostro Paese. Più che invocare la presenza dei militari - spiega - bisognerebbe oggi orientarsi maggiormente sulle variabili del territorio, soluzione che darebbe un respiro più ampio qualora si inquadrasse in un progetto nazionale sulla sicurezza, ad esempio sul modello di quello francese, finora assente nel nostro Paese, intervento utile per la risoluzione dei temi oggi in discussione». «I piani nazionali per la sicurezza francesi - prosegue il sindacalista - ricordiamo tra gli altri la tutela delle donne dalla violenza, gli anziani, la lotta alla droga, il contrasto ai furti e alle truffe, costituiscono, peraltro, fattore di omogeneità nell'azione a livello nazionale delle forze di polizia, andandosi a integrare con le attività a livello locale senza che vi siano sovrapposizioni e/o duplicazioni. Solamente piani fortemente legati al tessuto sociale, culturale ed economico studiati in sinergia con gli enti territoriali permetterebbero di affermare il ruolo fondamentale di un'organizzazione statale che comprende anche il livello di analisi e proposte». «Bisogna quindi - conclude Tissone - ampliare il tema della sicurezza in genere, nel senso di considerarne la tutela come patrimonio di tutti e non dei soli addetti ai lavori, se si intende perseguire un modello di "sicurezza partecipata" con un elevato livello di coinvolgimento delle comunità locali al contrario di un'idea come la militarizzazione che appare essere, sempre più, una mera soluzione tampone al problema». © Riproduzione riservata