Mercoledi 20 settembre 2017 04:03

De Magistris: «Napoli non è isolata, è una città che collabora mantenendo la sua autonomia»




NAPOLI - «Napoli e la sua amministrazione uscente non sono "contro", ma "per" dopo aver collaborato in cinque anni con tutte le istituzioni nazionali e internazionali, costruendo reti con le principali città europee, rendendo Napoli una capitale internazionale». Così il sindaco uscente del capoluogo campano. Luigi de Magistris, ha risposto implicitamente all'accusa di isolamento mossa dallo sfidante al ballottaggio, Gianni Lettieri, intervenendo a "RadioAnch'io" su Radio Rai1. L'ex pm ribadisce, così, di non voler isolare la città sostenendo che «per la prima volta Napoli non sta con il cappello in mano e non crea vincoli con la politica nazionale, ma si sta autogovernando e autodeterminando». «Noi siamo una città che collabora con tutte le istituzioni, ma siamo anche autonomi - ha spiegato - In politica l'autonomia è un elemento di grande forza e dopo il 19 giugno Napoli sarà - promette - sempre propositiva e collaborativa, ma senza perdere la propria autonomia, la dignità, il coraggio e la libertà perché essere liberi, in questo momento, ci consente di avere le mani pulite di affrontare la questione morale contro corruzioni e mafie che, da Milano a Palermo, stanno dilagando, con sindaci, politici e ministri coinvolti». De Magistris ha poi ricordato ai sostenitori del Movimento 5 Stelle di avere molti punti in comune: «Siamo l'unica città d'Italia che ha attuato il referendum sull'acqua pubblica, portiamo avanti la questione morale con i fatti e non a chiacchiere, diciamo no a inceneritori e discariche e critichiamo le politiche centralistiche, liberiste e tecnocratiche dei governi che si sono succeduti negli ultimi quattro anni nel nostro Paese. Noi vogliamo costruire nel cuore del Mediterraneo un'Europa delle persone, dei diritti e dei popoli, una società più orizzontale in cui - conclude - si possa convivere meglio con l'uguaglianza sociale». © Riproduzione riservata