Mercoledi 20 settembre 2017 16:39

Elezioni amministrative in Campania: compravendita dei voti a Sant’Antimo, scoperte 321 tessere in casa. Tre arresti
Promettevano dai 30 ai 50 euro in cambio del voto per il "proprio" candidato in lizza per le amministrative a Sant'Antimo. Si vota in 88 Comuni della Campania. Nessun capoluogo è coinvolto nella tornata elettorale

11 giugno 2017



SANT'ANTIMO (NA) - Prometteva alcune decine di euro in cambio del voto per il "proprio" candidato. Scoperta dai carabinieri a Sant'Antimo, in provincia di Napoli, una banda in possesso di 321 tessere elettorali.

Finite in manette tre persone, due delle quali incensurate. Si tratta di un 54enne, di 24enne e di un pluripregiudicato di 41 anni. Il candidato in questione è appartenente a una delle numerose liste civiche in lizza per le amministrative nella città a nord di Napoli. Alcuni dei titolari delle tessere, sentiti dai carabinieri, insospettiti da un insolito viavai, hanno ammesso di aver consegnato il documento elettorale ai tre, con l'impegno di passare a riprenderlo e di votare per il candidato indicato nel facsimile di scheda all'interno, in cambio di somme di denaro oscillanti fra i 30 e i 50 euro.

Acquisite le testimonianze, i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa del 54enne, un disoccupato, scoprendo i tre alle prese con tessere e pubblicità elettorali.

Candidato sindaco a Sant'Antimo: «E' una vergogna criminale»

«Gli arresti delle ultime ore per compravendita di schede elettorali denotano un modo di fare vergognoso e criminale che nulla ha a che fare con la politica. Un modo di fare delinquenziale, lontanissimo dalla mia idea di politica e di amministrazione della cosa pubblica». Così il candidato sindaco del centrodestra a Sant'Antimo, Corrado Chiariello, alla guida di una coalizione composta da Fi, Nuovo Psi e varie liste civiche. «Ho massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine - ha aggiunto - a cui chiedo un rapidissimo accertamento delle responsabilità. Perché accertare le responsabilità del singolo è fondamentale per non condannare in toto la politica, che per me da sempre è servizio ai cittadini».

Si vota in 88 Comuni campani

Si vota fino alle 23:00 in 88 Comuni campani per l'elezione dei sindaci e dei consiglieri. Nessun capoluogo è coinvolto nella tornata amministrativa. Alle urne oltre 15mila cittadini di 70 piccoli centri e 18 città tra cui Pozzuoli, Torre Annunziata, Pompei e Portici, nel napoletano, Agropoli e Nocera Inferiore, nel salernitano, Maddaloni e Mondragone, nel casertano. L'eventuale turno di ballottaggio è previsto domenica 25 giugno.

Sul piano politico, rispetto alle precedenti comunali, primo banco di prova per diverse nuove liste, da Articolo 1-Mdp a Campania Libera, formazione lanciata dal governatore De Luca. Riflettori puntati anche sul debutto di Dema, il movimento del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

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