Lunedi 18 dicembre 2017 06:19

De Luca sulla questione rom: «Rispettino la legge, o si dà il via agli sgomberi»




NAPOLI - La Terra dei Fuochi brucia ancora e i roghi li appiccano i rom. Questa la tesi del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che durante un'intervista pubblica rilasciata a Panorama si è letteralmente scagliato contro le comunità nomadi che popolano le aree periferiche del napoletano. Di tesi si parla perché il presidente non ha fornito evidenze valide nel corso dell'intervista. Tuttavia, sottolinea De Luca, non agiscono autonomamente, ma per mano di terzi che pagano il lavoro sporco di questi presunti piromani a commissione. «I rom sono specializzati nell'accendere i cumuli di rifiuti. Hanno un master, così come lo hanno per i prelievi di cavi di rame» così, con parole durissime, il leader di Palazzo Santa Lucia punta il dito contro centinaia di migliaia di persone. «O il rispetto delle regole o lo sgombero», questa la scelta che impone con decisione De Luca, che ha un piano ben preciso per procedere in questa direzione: «Parleremo con i capi famiglia e, se accetteranno di vivere in prefabbricati o altri alloggi che decideremo, seguendo le nostre regole, facendo andare i bambini all'asilo e a scuola allora li accoglieremo, altrimenti saranno sgomberati». In caso contrario, ognuno va per la sua strada. «Non mi interessa dove andranno. Non devo risolvere i problemi dell'umanità. Per me possono anche andare a vedere le stelle» e mentre i rom vengono mandati a riveder le stelle, il governatore della Campania ammette che lì la spazzatura c'è anche a causa di altri: «Si accumulano i rifiuti ai margini delle strade per l'inciviltà dei cittadini, per il mancato intervento dei comuni, per le imprese che lavorano in nero e che, per non pagare lo smaltimento, incaricano farabutti di sversare i rifiuti nelle aree». Il problema, dunque, presenta varie sfaccettature. Ma qual è la soluzione? «o militarizziamo il territorio, cosa che non è possibile - mette le mani avanti, De Luca - oppure dobbiamo avere norme che rendano efficaci le decisioni che prendiamo. La prima è il foglio di via: se un sindaco o un prefetto fa il foglio di via ad un extracomunitario che non rispetta le regole, significa che quel soggetto non deve più entrare nel territorio di quel comune e se viola questa disposizione sarà arrestato.» Durissimo come non mai, quasi spietato verrebbe da dire. Ma De Luca avverte: «Sono tra quelli che non hanno paura della parola repressione; non siamo tutti monaci trappisti, chi viene qui e non assume comportamenti civili, dev'essere cacciato». Questo è quello che De Luca ha promesso metterà sul tavolo della Prefettura mercoledì prossimo, in occasione del vertice sulla Terra dei Fuochi: «Metteremo un punto fermo sulla vicenda» promette il presidente della Regione. Domani, invece, si potrebbe profilare un breve incontro con Matteo Renzi, che sarà a Napoli in occasione del concerto di Jonas Kaufmann al Teatro San Carlo.