Scontri a Fuorigrotta, de Magistris non ci sta: «Non sto con i violenti»

12 marzo 2017



«Renzi e Salvini dicono che io sto con i violenti. Falso. Io non sto con i violenti. Mai». Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispedisce le accuse di spalleggiare i violenti che, ieri pomeriggio, hanno trasformato in guerriglia il corteo anti Salvini. «Le mie mani sono pulite e non colluse - spiega de Magistris - sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, nonché sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto con tutte le vittime degli atti di violenza. Non sto e non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto sempre di più dalla questione morale, né sto con razzisti come Salvini che odiano Napoli e i Sud».

«Ho la coscienza pulita»

De Magistris si rivolge poi «ai soloni della politica dell'impero romano» e dichiara: «Non abbiamo mai vietato a nessuno di parlare. Mai, non raccontate bugie. Ieri si è tenuto un bellissimo corteo pacifico. Alla fine del corteo è accaduto, per responsabilità di pochi, quello che si temeva e si prevedeva. E forse qualcuno voleva. Ed è per questo che avevamo avvisato che provocazioni e tensioni sociali avrebbero dovuto indurre il ministero dell'Interno ad altre decisioni». Il primo cittadino conclude: «Noi guardiamo avanti, e speriamo che non si vogliano alimentare altri gravi strappi istituzionali, con la consapevolezza di avere la coscienza pulita, i fatti dalla nostra parte e di aver agito nel rispetto delle istituzioni e del popolo».

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