Lunedi 20 novembre 2017 08:48

«Italiano-napoletano», il modulo “razzista” di alcuni istituti scolastici inglesi
Un modulo online riservato all'iscrizione degli studenti italiani presso alcuni istituti scolastici inglesi ha provocato lo sdegno dell'ambasciata italiana a Londra.




LONDRA - Il modulo della discordia ha provocato una serie di proteste, tra cui quelle dell'ambasciata d'Italia nel Regno Unito. La polemica è nata dopo che alcune circoscrizioni scolastiche di Inghilterra e Galles hanno messo online un modulo di iscrizione in cui, per i bambini di origina italiana, viene chiesto di specificare se "Italiani", "Italiani-Siciliani" e "Italiani-Napoletani". La distinzione, giustificata con un'inopinata distinzione linguistica, ha suscitato lo sdegno dell'ambasciatore Pasquale Terracciano che, in una nota al Foreign Office, fa presente che l'Italia è unita dal 1861.

A denunciare l'accaduto sono state alcune famiglie, rimaste allibite dinanzi al modulo di iscrizione. Segnalata la stravaganza alle autorità italiane, sono partite le verifiche. Purtroppo nessuno scherzo. «Si tratta di iniziative locali - spiega all'Ansa l'ambasciatore Terracciano - motivate probabilmente dall'intenzione d'identificare inesistenti esigenze linguistiche particolari». «Ma di buone intenzioni - aggiunge - è lastricata la strada dell'inferno»: in questo caso diventano «involontariamente discriminatorie, oltre che offensive per i meridionali». Per questa ragione l'ambasciatore italiano, nella nota inviata al Foreign Office, il ministero degli Esteri del Regno Unito, ha richiesto «l'immediata rimozione» di questa indebita caratterizzazione, che nulla aggiunge in fatto di informazioni utili alla formazione culturale di un bambino.

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