Sabato 23 settembre 2017 16:22

Napoletani discriminati nel Regno Unito, arrivano le scuse dell’Ufficio stranieri britannico
Duro de Magistris: «Non ci sono parole per commentare una tale forma di ignoranza e di razzismo»




LONDRA - Sono arrivate le scuse all'Italia da parte del Foreign Office britannico in seguito al discusso questionario in cui si chiede ai bambini del Bel Paese di specificare se italiani, italiani-napoletani o italiani-siciliani. Il dicastero del Regno Unito ha fatto sapere che verificherà i motivi che hanno portato alcuni distretti scolastici a fare questa categorizzazione che «non avevano alcuna volontà discriminatoria, ma semplicemente miravano all'accertamento di qualche ulteriore difficoltà linguistica per i bambini».

Come dichiarato ad Adnkronos, l'ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terraciano si è detto soddisfatto per le scuse «perché si evita così il montare di una polemica su quello che è stato un errore dovuto a ignoranza e superficialità. È importante evitare l'insorgere di equivoci nella fase delicata del post-Brexit».

Dal sito dell'Ansa si apprendono le parole del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. «Solo gli ignoranti - aggiunge de Magistris - disconoscono quanta immane cultura e millenaria storia dell'umanità si rinvengono nella Magna Grecia, nella città di Napoli, nel Sud e nella Sicilia. Non ci sono parole per commentare una tale forma di ignoranza e di razzismo».

 

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