Lunedi 11 dicembre 2017 19:59

Elezioni regionali, Aveta «Querelerò chi ancora mi chiama “impresentabile”»




NAPOLI - «Il tempo della pazienza e delle diffamazioni gratuite è terminato. Sono un professionista e un padre di famiglia prima ancora che un appassionato di politica, non posso tollerare ulteriormente colate di fango. Finora ho incassato in silenzio, ma adesso basta. Querelerò chiunque qualifichi il mio nome e la mia storia politica e personale come "imbarazzanti" o "impresentabili"».A dirlo è il consigliere regionale Carlo Aveta, candidato nella lista "Campania in #rete" a sostegno di Vincenzo De Luca. «C’è un limite a tutto, e nel mio caso è stato abbondantemente superato. Sono un convinto sostenitore della libertà di stampa e di espressione – ha continuato Aveta – ma sono ancor più convinto che i toni e i modi di un giudizio, pur se forte e contrario, devono essere temperati dall’esigenza di non denigrare, offendere o marchiare una persona perbene quale io sono». «Sono nelle istituzioni elettive da ben diciannove anni e non ho subito alcun processo. Credo che la mia storia personale e politica parli da sola. La gente mi riconosce perché ho rinunciato al più grande dei privilegi della casta: il vitalizio – ha concluso – Si tratta di un gesto della politica dei fatti e non certo delle cialtronerie e delle invenzioni». © Riproduzione riservata