Venerdi 22 settembre 2017 20:52

Regionali Campania, De Luca: «Il vero impresentabile è Caldoro»




NAPOLI - Continua la polemica sulle liste di «impresentabili» in vista delle elezioni regionali in Campania. Questa volta è il turno del candidato democratico Vincenzo De Luca che, a margine di un incontro tenutosi ieri nella sede della Coldiretti, non ha perso l'occasione per lanciare una stilettata ai suoi rivali in corsa per palazzo Santa Lucia. «In Campania l'unico impresentabile - ha esordito De Luca - è il presidente della Regione eletto dal sistema di potere di Nicola Cosentino e che oggi sta facendo campagna elettorale appoggiandosi sul sistema di potere di Luigi Cesaro. Gli impresentabili in Campania - ha proseguito l'ex sindaco di Salerno - sono quelli che come il presidente pro tempore della Campania nominano 400 consulenti che neanche Obama ha, facendo pagare ai cittadini 15 milioni di euro l'anno. Gli impresentabili sono quelli che lasciano abbandonati a sé stessi i disabili con liste di attesa di un anno e mezzo e di altri due anni per i bambini autistici. Gli impresentabili - ha chiosato De Luca - sono quelli che fanno fare liste di attesa di tre mesi al Pascale per malattie tumorali gravi. Sono quelli che buttano a mare i fondi europei in una Regione nella quale ci sono sei giovani disoccupati su dieci e non riescono a spendere i fondi europei che produrrebbero lavoro». E dopo l'attacco lanciato, il candidato di centrosinistra è ritornato sulle accuse scagliategli contro, specialmente via social, per aver rimpinguato le sue liste di nomi che stridono fortemente con le direttive di «rottamazione» impartite dai vertici democratici. «C'è stata qualche sbavatura - ha ribadito De Luca - nella presentazione di una lista apparentata marginale e lo avevo già ammesso con serenità e onestà. Però tenete conto - ha concluso - che non c'è nessuno che abbia condanne o carichi pendenti neanche quelli che sono stati considerati candidati non opportuni». © Riproduzione riservata