Venerdi 15 dicembre 2017 09:28

Franceschini a Napoli, visita alla biblioteca dei Girolamini e al museo di Capodimonte




NAPOLI -  Si è svolto oggi un breve tour del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, nella città di Napoli. Al centro della sua agenda una visita privata presso la biblioteca del complesso dei Girolamini, dove ad attenderlo vi era Rossana Rummo, direttrice nazionale biblioteca del Mibac, una sosta alla pizzeria "Dal presidente" e una visita al museo di Capodimonte. Un'improvvisata gradita, che si svolge proprio a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati sui musei nazionali, dai quali Napoli è risultata protagonista indiscussa per visite «Sono dati straordinari - ha detto Franceschini - anche perché ai visitatori internazionali si sono aggiunti milioni di italiani». Il tour del ministro è iniziato alle 11.30, presso il complesso dei Girolamini, per il quale ha anche promesso di firmare un provvedimento «per l'unica gestione del complesso dei Girolamini, che sarà trasferito al Polo Museale della Campania. Questo tempio della cultura, della bellezza e della storia italiana ha grandissime potenzialità e merità di essere valorizzato. L'unica persona alla guida è la soluzione giusta per curare la ferita di questi scaffali vuoti. E' un nuovo inizio dopo una storia di una violenza inaudita». Gli scaffali rimasti vuoti sono quelli della sala Giambattista Vico, l'ala intestata al filosofo napoletano e rimasta vittima di un furto di almeno 4mila testi per il quale fu accusato di peculato l'ex-direttore del complesso, Marino Massimo De Caro. Erano le 12.30 quando ha raggiunto la biblioteca anche il procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli, fautore di un evento memorabile nella storia del complesso dei Girolamini, il quale ha permesso lo scorso 11 ottobre una visita straordinaria - nonostante la struttura è posta a sequestro, a causa delle vicende giudiziarie - in una giornata chiamata "la domenica di carta", durante la quale i turisti attesero per ore in fila pur di poter guardare coi propri occhi quel che rimaneva del tesoro dei Girolamini. Poi, dopo la sosta alla pizzeria "Dal presidente", la visita a Capodimonte. Qui ad attenderlo c'è stato il direttore Sylavain Bellenger, in compagnia del quale ha visitato le sale della reggia e le collezioni di porcellare. Ma se gli si fa notare che mancano proprio i dati relativi a quel museo, Franceschini risponde «Proprio per questo parla di potenzialità. Le collezioni di Capodimonte non sono inferiore a quelle dei grandi musei internazionali. La Campania deve credere di più in se stessa e deve ripartire proprio dai tesori della città di Napoli.» In serata il ministro Franceschini è atteso al Teatro San Carlo, dove alle 20, dopo un incontro col soprintendente Rosanna Purchia, assisterà a un concerto. ©Riproduzione riservata