Venerdi 24 novembre 2017 02:06

Pronto il piano per Bagnoli: «Via la colmata, nessuno sarà deportato. Entro un mese le prime gare»




NAPOLI - La colmata di Bagnoli sarà rimossa completamente, e nessuno degli abitanti tuttora residenti nel piccolo borgo sarà deportato: sono questi i due punti fermi ufficializzati al termine della prima conferenza servizi su Bagnoli espressi da Salvo Nastasi, commissario straordinario per la riqualificazione dell'area occidentale, e Domenico Arcuri, ad di Invitalia, la società chiamata a procedere alla rigenerazione urbana del quartiere. I due hanno voluto smentire con forza il sindaco Luigi De Magistris, i cui timori sul possibile sgombero degli abitanti di Bagnoli dalle attuali abitazioni sono state definite «illazioni a mezzo stampa», e l'assessore all'Urbanistica del Comune di Napoli Piscopo, che aveva invece paventato una rimozione soltanto parziale della colmata. «Le gare d'appalto per la caratterizzazione dell'area interessata alla bonifica, premessa indispensabile per la bonifica stessa, partiranno entro 30 giorni con procedura europea - ha annunciato Arcuri nella conferenza di oggi, nel corso della quale c'è stato anche un incontro con circa ottanta proprietari di abitazioni nell'area interessata alla bonifica - Non si è parlato di espropri, ma è certo che prima sarà costruita l'edilizia compensativa e poi si procederà agli espropri stessi. Nessuno comunque sarà trasferito in un residence». Per quanto riguarda la Città della Scienza, Nastasi ha invece affermato che il polo «dovrà arretrare per liberare la spiaggia così come previsto dal Prg di Napoli. Sarà ricostruita com'era, ma non dov'era, perchè le leggi e le regole valgono per tutti». Il borgo marinaro di Coroglio, che comprende diverse costruzioni abusive, sarà demolito, mentre sulle altre opere come il parco dello sport e la porta del parco, vandalizzate e in stato di abbandono, Arcuri ha affermato che è al vaglio uno studio per quantificare il budget necessario al loro recupero. © Riproduzione riservata