Fiume Volturno, da Bruxelles 75 milioni di euro per migliorare la qualità delle acque




BRUXELLES - Arriva da Bruxelles il via libera ad uno dei Grandi Progetti della Regione Campania: sbloccati 75 milioni di euro per migliorare la qualità delle acque del fiume Volturno e dei suoi affluenti e per le infrastrutture ambientali. La Commissione europea ha, così, adottato il progetto "Risanamento ambientale corpi idrici superficiali delle aree interne", dal valore totale di 100 milioni di euro, con un contributo del Fesr di 75 milioni. A darne notizia è stata il commissario agli Affari regionali Corina Cretu nel corso degli “Open days”, organizzati dal Comitato Europeo delle Regioni e dalla Commissione Ue. «Prosegue senza respiro – ha dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – il lavoro per la rendicontazione 2007-2013 cercando di salvare il più possibile le risorse del vecchio ciclo di finanziamenti Ue. Per i Grandi Progetti si è lavorato per riprendere e rilanciare la programmazione di progetti di interesse strategico. L’approvazione del progetto di risanamento ambientale del fiume Volturno e dei suoi affluenti, ci conferma nell’orientamento che abbiamo stabilito con la nuova programmazione della gran parte dei progetti non partiti». Il Grande Progetto ha come obiettivo il ripristino della qualità ambientale del tratto campano del fiume Volturno, e dei suoi principali affluenti. Si prevede di realizzare interventi aventi l’obiettivo primario di dotare l’intero territorio di un adeguato sistema depurativo, sia attraverso l’ampliamento e adeguamento di impianti esistenti, sia con la realizzazione di nuovi impianti di depurazione, sia con la realizzazione delle opere di collettamento dell’acque reflue, e del relativo loro convogliamento verso impianti di depurazione esistenti ed in grado di effettuare un efficace trattamento. Il progetto inoltre ha come obiettivo il ripristino della qualità delle acque del fiume Volturno e dei suoi affluenti. L’azione riguarderà gli impianti di trattamento delle acque reflue per il miglioramento del sistema fognario. Interesserà complessivamente 46 comuni nelle province di Avellino, Benevento e Caserta.  Il progetto prevede anche la costruzione di 10 nuovi impianti di depurazione, comunali ed intercomunali, con una fase di trattamento secondario di tipo biologico e comprende anche la piena rimessa in funzione di 5 impianti di depurazione già esistenti, la costruzione di 50 chilometri di collettori fognari per il ciclo depurativo e l’estensione di 60 chilometri della rete fognaria già esistente. © Riproduzione riservata