Martedi 12 dicembre 2017 13:11

Comunali Napoli, Siani rifiuta le avance del Pd «Ringrazio, ma non mi candido a sindaco»




NAPOLI - «Non basta essere una persona perbene per fare il sindaco» si defila così Paolo Siani, il pediatra dell'ospedale Santobono di Napoli destinatario di un'avance da parte del Pd per la candidatura alle amministrative 2016. «Sono lusingato per la proposta avanzata dal PD - ha spiegato Siani - ma voglio continuare ad impegnarmi a tempo pieno come pediatra e sul versante della legalità e per il ricordo delle vittime innocenti della criminalità. Voglio continuare a spendermi per dare opportunità ai bambini di Napoli, a tutti i bambini e le bambine, in modo particolare ai tanti che vivono nei quartieri a rischio e che non hanno nel loro Dna la camorra ma un ambiente che ne condiziona fortemente la vita sì, eccome». Poi conclude, aggiungendo che non si sente in possesso delle carte necessarie per «un incarico così importante, per governare la complicatissima macchina amministrativa della città». «Desidero comunque rinnovare la mia gratitudine a chi ha pensato a me - ha concluso il medico - ai miei amici e ai tanti cittadini che mi hanno dimostrato affetto e simpatia oltre ogni mia aspettativa. Non basta essere una persona perbene per essere anche un buon Sindaco». Un rifiuto prevedibile, che tuttavia segna anche lo scioglimento di un dibattito congelatosi nelle ultime ore. In aiuto al Pd napoletano arriva una nota del deputato Giovanni Palladino, già coordinatore regionale di Scelta Civica, nella quale si legge «Il Pd napoletano non esce dall'angolo, si è chiuso in una discussione autoreferenziale e pericolosa». L'uscita, anche secondo Palladino, sta nella strada delle primarie, quindi su quello che lui stesso definisce «modello di governo di Renzi e della Giunta regionale». «Primarie di coalizione» queste le parole usate dal deputato nella nota, che auspica all'individuazione di una «soluzione migliore, un'alleanza di governo e di un programma di livello». A patto, è chiaro, che il Pd napoletano riveda la sua posizione, altrimenti «è compito delle forze moderate sollecitare questo percorso. Il mio è un appello alle forze moderate affinché si induca il Pd a cambiare registro». ©Riproduzione riservata