Martedi 26 settembre 2017 07:25

Delrio in visita a Nola: «Criminalità e spreco di risorse le principali cause del mancato sviluppo del Sud»
Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, in visita all'interporto di Nola, torna a parlare del Sud all'indomani dell'Assemblea nazionale sul Mezzogiorno

14 novembre 2016



NAPOLI – Se avessimo a disposizione la stessa logistica di cui dispongono i tedeschi «saremmo la prima manifattura in Europa, non la seconda, e l’industria del nostro Paese sarebbe molto più competitiva ». Ne è convinto il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, in visita questa mattina all’interporto di Nola. Un’occasione, quella odierna, per tornare a parlare della competitività del sistema Italia, che ancora oggi sconta decenni di ritardo rispetto alle principali potenze europee. «Dobbiamo recuperare anni di ritardo - ha aggiunto Delrio - e se recuperassimo 12, 13 miliardi di euro avremmo un vantaggio enorme, creando più posti di lavoro e competitività del sistema italiano».

Intrattenendosi con i giornalisti il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture si è soffermato anche sul tema del Meridione, al centro del dibattito nell’assemblea nazionale sul Mezzogiorno conclusasi ieri a Napoli, individuando nella criminalità uno dei principali mali che affliggono l’economia del Sud. «Uno dei maggiori problemi del mancato sviluppo del Mezzogiorno é la presenza della criminalità, quindi ben vengano le inchieste che fanno pulizia e combattono la corruzione».

Non solo, nel suo intervento il ministro ha puntato il dito anche contro i vecchi criteri di programmazione che in passato hanno condotto ad una grande frammentazione delle risorse economiche, a discapito di quei progetti che avrebbero potuto realmente fungere da volano per l’intera economia del Sud. «Ha ragione Renzi quando dice che i soldi spesso sono sprecati. Con questo Governo abbiamo una nuova programmazione. Una volta l'ammontare delle risorse veniva frazionato in decine di migliaia di progetti: adesso invece sono pochissimi i progetti strategici per potenziare in termini veri la competitività del Mezzogiorno, e le inchieste che fanno pulizia e combattono la corruzione sono le benvenute perché tutto va svolto nella piena legalità».

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