Napoli, oggi arriva l’esercito. Alfano: «E’ la risposta dello Stato»




«Da oggi, a Napoli, 250 militari saranno impegnati in operazioni ad alto impatto sul territorio. Questa è la pronta risposta dello Stato, che avevo assicurato durante il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, dedicato al capoluogo campano». L'annuncio è il ministro dell'Interno, Angelino Alfano che, nonostante le polemiche sull'opportunità di impiegare l'esercito nel capoluogo partenopeo, ha deciso di perseguire nell'intento. Alfano chiarisce che si tratta di unità di rinforzo che rappresenteranno «con più forza il presidio di legalità che noi intendiamo contrapporre agli episodi di violenza e di recrudescenza della criminalità e alle faide interne che in questo momento caratterizzano le azioni criminali, potenziando il controllo del territorio e rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni». Il responsabile del Viminale ha poi spiegato che quello messo in campo è «un piano complessivo che si basa su cinque pilastri e del quale l'impiego di queste 250 unità costituisce una parte essenziale. Gli altri punti - ha concluso - sono più sinergia e raccordo tra gli apparati investigativi coordinati dalla magistratura, più investigatori con il distacco di operatori dei reparti speciali Sco, Ros, Scico e Dia, più impianti di videosorveglianza, più efficienza nelle chiamate di emergenza anche grazie all'attivazione in Campania del Nue, 112». © Riproduzione riservata